FAQ

Il salvataggio della piccola Faven a Lampedusa

Un video della Guardia Costiera mostra il salvataggio della bambina nelle acque di Lampedusa

In questo video della Guardia Costiera vediamo il salvataggio della piccola Faven, grazie ai soccorritori che si sono buttati in mare a Lampedusa per salvarla. Racconta Repubblica in un articolo a firma di Alessandra Ziniti:

«Ero in acqua, cercando di mettere in sicurezza un gruppo di migranti a cui dalla motovedetta erano stati lanciati dispositivi di sicurezza, quando nel buio ho sentito piangere. Il mare era grosso, non si vedeva granchè, c’erano 150 persone in acqua, ma quel pianto prolungato di un bambino così piccolo mi ha fatto prendere la decisione al volo – racconta il marinaio -. Ho lasciato quelle persone e ho nuotato in direzione di quel pianto per un centinaio di metri. Il bimbo era al centro di un piccolo cerchio di migranti che si aggrappavano a qualsiasi cosa galleggiasse e sorreggevano il papà che cercava di tenere in braccio il bimbo. L’ho preso al volo, ho nuotato il più rapidamente possibile verso la motovedetta tenendolo in alto per evitare che bevesse troppa acqua, cercando di seguire la direzione del mare e del vento. Minuti interminabili in cui cerchi solo di mantenere la calma e salvare una vita».

faven lampedusa

Solo dopo, quando ha affidato ad un collega a bordo il suo prezioso “fagotto”, quel marinaio si è commosso e solo ore dopo, tornato a terra, ha saputo che si trattava di una bambina che, nel frattempo, era stata riconsegnata alla mamma. Un commovente abbraccio quello tra la giovane donna eritrea, lunga gonna nera e felpa arancione, portata a terra nel secondo gruppo dei 149 superstiti del naufragio.

Leggi anche: Cosa c’è dietro la chiusura delle pagine Facebook delle Sardine