Opinioni

Rita Pavone e l’etichetta discografica in Svizzera

Rita Pavone è talmente sovranista che ha portato anche la sua etichetta discografica in Svizzera. «Guardo le cose, non il partito cui appartiene chi le dice – affermava la cantante poco meno di un mese fa, dopo le accuse di appoggiare i sovranisti -. Sono profondamente italiana: vivo in Svizzera, come Mina, De Benedetti o Tina Turner, e ho il doppio passaporto, ma le mie radici sono in Italia. Mi preoccupo del mio Paese anche se non ci vivo. Se questo è essere sovranisti… I mie genitori sono sepolti in Italia, sono legata alla mia città, Torino, e tifo Juventus», aveva replicato lei a chi gli faceva notare la potenziale contraddizione sulla residenza. Ora attendiamo di sapere cosa dirà sulla questione della casa discografica. Racconta Mario Gerevini sul Corriere Economia:

La società che incassa i guadagni e i diritti della sua attività si chiama «Nel mio piccolo» ed è intestata («socia e gerente») a «Rita Ori Filomena Merk-Pavone, da Breggia, in Morbio Superiore». Cioè sempre lei (Merk è il cognome del marito Ferruccio, in arte Teddy Reno) ma nella puntuale e burocratica completezza dell’anagrafe societaria. Svizzera anche quella. Breggia infatti è un comune del Canton Ticino, Morbio una sua frazione (3 chilometri dal confine, poco di più da Como) e dunque la società è di nazionalità elvetica. La sede è sempre a Morbio, presso i figli della coppia, Alessandro e Giorgio Merk, quest’ultimo tra l’altro, autore del pezzo che l’ex Gianburrasca canterà all’Ariston.

rita pavone sanremo sovranista - 4

E infatti l’ «azienda Pavone» (stesso nome: Nel mio piccolo) che era sul nostro territorio fino a poco più di un anno fa è stata chiusa. Ha lasciato il patrio Fisco – senza pendenze – ed è rinata in Svizzera come etichetta musicale «con facoltà di contrarre contratti per prestazioni televisive, concerti live … la vendita di merchandising, dischi, dvd, etc legati ai marchi Nel mio piccolo di Rita Pavone …».

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