Opinioni

Paolo Savona: il presidente della Consob ospite della Massoneria a Rimini

Vi ricordate di Paolo Savona? Fu ministro degli Affari Europei del governo Lega-M5S dopo essere stato scelto per l’Economia su proposta di Matteo Salvini e accettazione di Luigi Di Maio ma senza ricevere l’avallo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il che scatenò l’immonda gazzarra dell’ormai ex capo politico del MoVimento 5 Stelle che ne chiese l’impeachment facendosi ridere dietro dal mondo. Savona, dopo aver eroicamente presieduto il ministero degli Affari Europei immaginando riforme mai prese in considerazione a Bruxelles, a un certo punto se ne andò a fare il presidente della Consob con l’avallo dei due partiti che componevano la maggioranza del Conte One. Oggi, racconta Il Fatto Quotidiano,

Del rapporto tra Paolo Savona e la massoneria si è scritto molto. Ora se ne ha nuovo motivo: il presidente della Consob sarà ospite del Grande Oriente il 12 settembre a Rimini, durante la Gran Loggia 2020. Si parlerà di “economia italiana nel mondo”, ma quel che incuriosisce è la partecipazione di Savona, non iscritto eppure spesso accostato alla massoneria. Due anni fa, quando saltò la sua nomina all’Economia, il Corriere riferì di un Luigi Di Maio convinto che Savona facesse parte della “massoneria americana”.

paolo savona stampa estera 1

D’altra parte il nostro per decenni aveva frequentato il Pri con l’amico Armandino Corona, che del Goi fu Gran maestro. Per non dire del rapporto con Giancarlo Elia Valori e Luigi Bisignani, esponenti della catto-massoneria. “Il fatto che Savona partecipi alla parte pubblica delle nostre attività non significa sia un massone”, precisa il Gran Maestro Stefano Bisi. Che sia occasione per l’affiliazione? “I nostri metodi sono rigorosi. Si fa domanda, si viene a contatto coi fratelli e poi c’è l’eventuale approvazione, un po’ come nei vecchi partiti”.

L’abbiamo già detto che Mattarella merita una statua in ogni piazza d’Italia?

Leggi anche: Riccardo Barbisan: il consigliere regionale della Lega che prende il bonus e dà la colpa al commercialista