Opinioni

Paolo Giordana è ancora il Rasputin di Chiara Appendino?

Paolo Giordana ha dovuto rassegnare le dimissioni da capo di gabinetto della sindaca di Torino Chiara Appendino dopo la vicenda della multa da levare a un suo amico. Eppure, scrive oggi il Corriere della Sera, secondo il Partito Democratico torinese il buon Giordana sarebbe ancora il Rasputin – o, come ha detto lui, la segretaria – di Chiara Appendino:

«Siamo proprio sicuri che il capo di gabinetto non sia più capo di gabinetto?». Sembra bizzarra, ma la domanda a cui oggi la sindaca di Torino Chiara Appendino dovrà rispondere, è molto seria. L’interpellanza presentata dal Pd riguarda l’effettivo ruolo di Paolo Giordana, l’ex braccio destro della prima cittadina. Dimessosi dopo la pubblicazione di un’intercettazione in cui chiedeva al presidente di Gtt, l’azienda pubblica dei trasporti, di togliere una multa a un suo amico, il «Rasputin» della Appendino continua a frequentare il suo vecchio ufficio. Ed è in lizza anche per un aumento di stipendio.

paolo giordana chiara appendino 1
Mente della sua strategia elettorale, attento stratega delle apparizioni della sindaca in Aula, regista delle tante operazioni della giunta, come quella sull’impegno a non utilizzare gli oneri urbanistici per finanziare la spesa corrente ma il caso REAM-Westinghouse è la cristallizzazione della parola rimangiata da parte della sindaca, Giordana era stato costretto a un passo indietro dall’intercettazione uscita nella vicenda di GTT.

Leggi sull’argomento: Paolo Giordana: perdere l’onestà per 90 euro (25 se paghi subito)