La macchina del funky

Paola Nugnes: la «comunista» M5S contro Di Maio e Almirante

paola nugnes

In una meravigliosa intervista rilasciata oggi a Ilario Lombardo sulla Stampa la senatrice Paola Nugnes, una dei parlamentari che non aveva visto di buon occhio la svolta grillina sullo ius soli, gliele canta a Luigi Di Maio per i suoi riferimenti ad Almirante:

«Io sono proprio quella che si definisce una grillina. Della prima ora».
Ma non si definiva l’ultima delle comuniste?
«Certo che mi definisco comunista. Una specie che non c’è più, si è estinta».
E allora che pensa di Luigi Di Maio che ha citato il leader missino Giorgio Almirante tra le fonti di ispirazione del M5S?
«Chieda a Di Maio se lui si sente a suo agio in un Movimento dove ci sono anche io. Non chieda a me se mi sento a mio agio in un Movimento dove c’è lui».
Che vuol dire?
«Non ci può essere alcun riferimento a una figura come Almirante. Non nel M5S che conosco io, se non a livello personale. Di Maio può dire quello che vuole, basta che restino sue opinioni. Io sono rimasta a quando sul palco gridavamo tutti assieme con Grillo: “Berlinguer, Berlinguer”».

paola nugnes
La senatrice rivela anche di non andare molto d’accordo (e probabilmente è un eufemismo) con Paola Taverna e sullo ius soli, al contrario di tante spericolatezze linguistiche di altri, spiega chiaro e tondo che è a favore; rivelando anche che c’è stato un voto sull’argomento:

«Sanno tutti come la penso: si doveva votare a favore. C’è stata però un’assemblea e solo io e Roberto Cotti eravamo nettamente a favore della legge. Ci abbiamo provato. La democrazia però è fatta di numeri. E numericamente hanno prevalso gli altri. E io da brava comunista mi adeguo al partito».