Politica

Maria Elena Boschi nel governo PD-M5S?

«Se mai dovesse esserci un governo Pd-M5s Renzi dovrebbe impegnarsi direttamente con il coinvolgimento di personalità a lui vicine come Maria Elena Boschi»

maria elena boschi mummia

La sinistra riparta dalle amiche di Maria Elena Boschi: mentre lei si diverte a rispondere a Salvini in bikini e ottima compagnia femminile, spunta l’ipotesi Boschi ministro per sminare le trappole di Renzi. Ne parla oggi Carlo Bertini sulla Stampa:

«Per sminare la trappola di Renzi un modo ci sarebbe, mettiamo la Boschi nel governo», propone uno dei big Pd a Nicola Zingaretti, preoccupato che l’ex premier farebbe il bello e il cattivo tempo su un esecutivo giallo-rosso tutto da costruire. Il segretario, pur restando convinto che Salvini e Di Maio stiano trattando la tregua armata, approva e benedice lo spariglio di proporre la Boschi ministro: che entra a pieno titolo nelle trattative con i grillini portate avanti dagli sherpa.

maria elena boschi

Certo, la mossa di piazzare la mina “Meb” sotto il tavolo appare come un modo per far saltare il banco. Ma la paura che accomuna tutti i big coinvolti, è farsi fregare da Matteo. Del resto, nelle loro chat ieri si è materializzato il fantasma dello strapotere che avrebbe Renzi. In una intervista al Giornale l’ex premier svela – è la lettura nella war room del segretario – ciò che farà un attimo dopo che il governo sarà nato: non avendo chiesto nessun ministro, denuncerà la grillizzazione della sinistra, e dopo aver aperto un nuovo spazio politico per sé, a seguito della crisi del Pd, farà cadere il governo.

Calenda accetta scommesse: «Se si fa il governo, Renzi prende il tempo che gli serve per far fuori Zingaretti o farsi il suo partito». Una strategia ben precisa quella che viene attribuita a Renzi, tale da far tremare i polsi a chi vede in questa partita del governo un rischio per la propria leadership, ovvero Zingaretti. Malgrado l’imperativo sia mettere al riparo il segretario dal fuoco amico, l’idea che debba essere lui a fare il premier, caldeggiata da molti, non persuade colui che dovrebbe essere il più tentato, ovvero lo stesso Zingaretti. Il leader è del parere che se andasse a Palazzo Chigi avrebbe sì il coltello dalla parte del manico, ma Renzi sarebbe ancora più tentato di farlo fuori.

A sorpresa arriva anche Francesco Boccia a chiedere MEB nel governo:

Renzi ha giocato d’anticipo?
«È stato un tragico errore avere aperto a un nuovo governo prima dell’apertura della crisi. E questo per eccesso di protagonismo. Tra l’altro ha dato ai 5Stelle una centralità enorme. Solo dopo l’apertura della crisi e la sintesi del presidente della Repubblica avremmo posto le nostre condizioni nette per una maggioranza di legislatura o voto immediato».

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Si fida dell’ex segretario che propone un governo Pd-5Stelle senza impegnarsi direttamente?
«Per Renzi parla la sua storia e tutti possono farsi un’idea. Penso sia più giusto sfidare a viso aperto Salvini andando al voto. Ma se mai dovesse esserci un governo Pd-M5s Renzi dovrebbe impegnarsi direttamente con il coinvolgimento di personalità a lui vicine come Maria Elena Boschi».

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