Fact checking

Mara Mucci e i soldi spesi dal M5S per i collaboratori

Dopo la storia dell’audio pubblicato sul blog del Movimento 5 stelle, Mara Mucci è intervenuta oggi in aula alla Camera per denunciare gli attacchi ricevuti sul web dopo la pubblicazione da Beppe Grillo, e poi rincara la dose sulle spese dei gruppi parlamentari: «La verità è che il gruppo del MoVimento 5 Stelle incassa dallo Stato oltre sei milioni di euro». A quel punto Laura Boldrini le toglie la parola spiegando: «Lei non sta intervenendo nel merito». Si era infatti in fase di votazioni del ddl riforme. L’ex M5s, ora nel gruppo Misto con la componente Alternativa libera, approfitta però della discussione successiva su un altro emendamento e riparla: «Mi date della venduta perché parlavo con un deputato di un altro gruppo perché parlavo di un ufficio legislativo. Potete continuare con la macchina del fango noi siamo qua per produrre atti normativi non per mera pubblicità». Infine un’altra stoccata agli ex colleghi: «Al Senato c’è un gruppo che ha speso oltre 100 mila euro per le case del gruppo comunicazione». Anche Adriano Zaccagnini dedica il suo intervento all’«antidemocraticità» del MoVimento 5 Stelle il suo intervento alla Camera, alle 18 e 26, parlando del «mobbing parlamentare» che avrebbe ricevuto dal gruppo. Poi la Boldrini gli toglie la parola.


I due video dell’intervento di Mara Mucci


MARA MUCCI E I SOLDI SPESI DAL M5S
Il MoVimento ha pubblicato sul suo sito i rendiconti delle spese per i gruppi di Camera e Senato. Dal rendiconto dell’esercizio 2013 si evince che alla Camera ha ricevuto quasi quattro milioni di euro:
soldi m5s camera
 
Qui trovate i rendiconti completi della Camera per l’anno 2013: l’avanzo di esercizio (cioè i soldi non spesi) è stato pari a 1,753,726 euro.
 
m5s soldi camera 1
Il gruppo consta di “dipendenti 36 + 8 collaboratori e 11 consulenti”. Per il Senato, ci sono invece 25 dipendenti di cui n. 1 in comando, 3 collaboratori e 3 consulenti; questo è invece il rendiconto delle spese per l’ultimo quadrimestre 2014, particolareggiato nelle minute delle spese:


Da esso si evince che le spese totali per gli affitti, ad esempio, ammontano a (1450 + 3000 + 2091 + 1450 + 2091 + 3000 + 1450 + 2091 + 1000 + 900 + 850 + 1450 + 2091 + 1000 + 900 + 850 + 2200) 27.864 euro, e quindi, se questa è la spesa per un quadrimestre, basta moltiplicare per quattro per avere una stima credibile di quella annuale: 111.456 (ma questa è appunto solo una stima, visto che è possibile che i costi cambino di mese in mese). Nel primo quadrimestre, ad esempio, per affitti e utenze del gruppo in Senato il M5S ha speso 33mila euro.
spese m5s senato
Prima di Mara Mucci, sempre nel pomeriggio, era intervenuto in aula alla Camera Mariano Rabino, coinvolto nel file audio rubato e pubblicato sul sito M5s, chiedendo alla presidente della Camera un’indagine interna sull’audio pirata. «E’ un fatto di inaudita gravità – ha detto l’esponente di Scelta civica – perché la riservatezza e la segretezza delle conversazioni dei parlamentari sono tutelate dalla legge. Una mia conversazione è stata carpita violentemente e abusivamente registrata e rimandata sul mitico blog M5S. Potrebbe sembrare una barzelletta, una comica di cui sorridere, se non fosse che, da qualche ora, io e Mara Mucci siamo oggetto delle piu’ violente ed efferate affermazioni di attacco. Chiedo pertanto un’indagine dell’ufficio di presidenza». La presidente Laura Boldrini si è impegnata a investire l’ufficio di presidenza della questione.

Leggi sull’argomento: La vera storia del video pirata dei 50000 euro tra Mara Mucci e Mariano Rabino