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Luna Rossa: l’eclissi del 27 luglio

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Sarà la più lunga eclissi totale di luna del secolo. Questa sera a partire dalle 21:30 – se le condizioni meteorologiche lo consentiranno – da tutta la penisola italiana sarà possibile osservare il fenomeno della Luna Rossa. Per un’ora 42 minuti e 56 secondi la Luna entrerà nel cono d’ombra proiettato dalla Terra e assumerà un inconfondibile colore rosso. A differenza delle eclissi di Sole (che avvengono quando la Luna si posiziona tra la Terra e la nostra stella) la Luna rimarrà visibile e non serviranno particolari precauzioni per poterla osservare. La “blood moon” come la chiamano gli anglosassoni quando la luna assume una colorazione rossastra sarà visibile in tutto il Sud America, Africa, Europa, Australia e Asia.

Quando inizia l’eclissi?

L’inizio della fase di oscuramento totale, ovvero quando la Luna si troverà completamente all’interno del cono d’ombra terrestre, è previsto per le ore 21 e 30 (e quindici secondi). Ma lo spettacolo non finisce qui, varrà la pena di aspettare le ore 22 e 21 per poter osservare il culmine dell’eclissi. A quell’ora infatti verrà raggiunto il massimo oscuramento. Una volta toccato il “picco” il nostro satellite uscirà gradualmente dalla copertura della Terra e alle 23 e 13 (e 11 secondi) l’eclissi terminerà e la Luna tornerà al suo consueto pallido splendore.

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Fonte: Il Corriere della Sera del 27/07/2018

La durata complessiva dell’eclissi – comprese le fasi iniziali – oscillerà per un osservatore che si trova in Italia in base alla latitudine. La durata complessiva (penombra, ombra e penombra) sarà massima nel punto più a Sud della Penisola (esclusa quindi Lampedusa), a Santa Maria di Leuca, in dove il fenomeno durerà 5 ore 32 minuti e 32 secondi. Sarà invece minima a Courmayeur, in Valle d’Aosta dove durerà 4 ore 28 minuti e 50 secondi.

Quali sono i fattori che rendono questa eclissi così spettacolare?

Sono tre le ragioni per cui la Luna Rossa di questa sera sarà particolarmente eccezionale. La prima è che la Luna si troverà all’apogeo, ovvero al punto più distante dalla Terra sul percorso della sua orbita mensile. Per questa ragione il satellite sembrerà più piccolo (fino al 13% in meno rispetto al solito). Il fenomeno viene chiamato “miniluna”, per contrapporlo alla “superluna” che si può invece osservare quando si trova al perigeo.

Inoltre la velocità orbitale della Luna è più lenta, quindi ci metterà più tempo per uscire dal cono d’ombra proiettato dalla Terra che – in virtù del fatto che la luna si trova all’apogeo – sarà più grande. Per poter assistere nuovamente ad un’eclissi totale di Luna così lunga bisognerà aspettare, si fa per dire, il 9 giugno del 2123. La prossima eclissi totale di Luna osservabile dall’Italia accadrà il 21 gennaio 2019 ma durerà “solo” un’ora e 2 minuti.

Cosa bisogna fare per poter osservare l’eclissi di Luna del 27 luglio?

A parte trovarsi in un’area sgombra dalle nuvole non ci sono accorgimenti particolari. A differenza delle eclissi solari che non devono essere osservate direttamente (o peggio ancora con il binocolo) per evitare danni agli occhi la Luna può essere ammirata ad occhio nudo. Se avete a disposizione un telescopio o un binocolo potrete usarli in tutta sicurezza ed anzi guardare  ancor meglio la Luna Rossa. Se per sfortuna la Luna non fosse osservabile dalla posizione in cui vi trovate il fenomeno potrà essere visto via Internet su VirtualTelescope.

Le altre sorprese nel cielo di questa sera

Per gli appassionati di astronomia il 27 luglio sarà una sera ricca di avvenimenti, tutti all’insegna del colore rosso. In questi giorni infatti Marte si troverà nel punto più vicino alla Terra di quanto non sia stato negli ultimi 15 anni. Era infatti dal 2003 che il pianeta rosso non si trovava così vicino alla Terra e per questo motivo oggi sarà possibile osservarlo alla massima grandezza e luminosità (anche se le sue dimensioni apparenti saranno minori rispetto a quelli della Luna).

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La Luna e Marte fotografati dalla Stazione Spaziale Internazionale il 30 giugno 2018 [Credits: Alexander Gerst Fonte: ESA]
A voler essere precisi il momento in cui Marte sarà più vicino alla Terra sarà il 31 luglio quando i due pianeti si troveranno ad appena 57,6 chilometri di distanza. A rendere importante il 27 luglio è il fatto che oggi Marte si troverà in opposizione  astronomi chiamano opposizione. Ovvero  Sole, Terra e Marte sono allineati e il pianeta rosso sembra sorgere a Est mentre il Sole tramonta ad Ovest; in questo modo il lato di Marte illuminato dal Sole sarà visibile per tutta la notte. E c’è di più: la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) passerà sopra l’Europa proprio durante l’eclissi di Luna. La ISS è osservabile anche ad occhio nudo, per conoscerne la posizione esatta si può consultare il sito isstracker.

Superstizioni e bufale sulla Luna Rossa

Non mancano ovviamente le superstizioni e le bufale legate all’eclissi di Luna. C’è chi su Facebook consiglia di non “cominciare affari importanti”, come ad esempio tentare di concepire un figlio, e nemmeno di concludere niente. Di non avere pensieri negativi e di pregare. Anzi, meglio ancora se non si guarda la Luna, per evitare di essere colpiti dal malocchio.

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Secondo l’associazione animalista AIDAA invece ci sarebbero “richieste” – non si sa quanto siano vere e l’associazione non si preoccupa di appurarlo – di gatti neri da sacrificare per gli immancabili (nel senso che in queste occasioni non si perde mai l’occasione di parlarne) riti satanici notturni. Scrive Lorenzo Croce che AIDAA ha «deciso di segnalare la cosa alla polizia postale e di invitare tutti i proprietari di gatti neri a tenere i propri mici in sicurezza nelle giornate di oggi e domani, probabilmente si tratta di qualche idiota ma se per caso dietro simili post deliranti ci sia qualcosa di vero meglio prevenire e ovviamente speriamo che la polizia rintracci e punisca adeguatamente questa vera e presunta psicopatica assassina di gatti».

A quanto pare il profilo di una certa “Yulia Romanova” ha pubblicato nei giorni scorsi annunci in cui dichiara l’intenzione di voler sacrificare due gatti neri in onore di Satana. Anche il Satanic Temple of Italy (i satanisti italiani) ha preso le distanze dichiarando che i sacrifici di animali (veri, presunti o per scherzo) non hanno nulla a che fare con il satanismo.

Foto copertina eclissi totale di Luna in Australia nel 2015; credits: Scott Cresswell Fonte: Flickr.com

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