Politica

Luis Alberto Orellana: un senatore (ex M5S) in più per Renzi

luis alberto orellana

Luis Alberto Orellana, ex MoVimento 5 Stelle eletto nella circoscrizione Lombardia e poi espulso assieme ai senatori Francesco Campanella, Fabrizio Bocchino e Lorenzo Battista, dopo il voto favorevole dell’assemblea dei parlamentari del MoVimento, è passato a sostenere il governo Renzi che quindi da ieri può contare su un senatore in più a Palazzo Madama dove la maggioranza scricchiolava. Orellana è infatti passato dal gruppo Misto a quello delle Autonomie. Il gruppo presieduto da Karl Zeller, nel quale siedono i senatori a vita Elena Cattaneo, Carlo Rubbia e il presidente emerito Giorgio Napolitano, passa così da 19 a 20 componenti.

Luis Alberto Orellana: un senatore (ex M5S) in più per Renzi

“E’ un gruppo solido, concreto, dove siedono persone molto competenti e la concretezza era quella che cercavo anche nel Movimento 5 Stelle”, ha spiegato ieri all’Agi Orellana. “Sono cosciente di entrare a supportare la maggioranza”, continua l’ex M5S a chi gli fa presente che il gruppo delle Autonomie vota a favore dei provvedimenti del governo. Ma bisogna riconoscere, aggiunge, che “Renzi sta portando a casa dei risultati”. Quello di Autonomie-Psi-Maie diventa così al Senato il terzo gruppo di maggioranza.  In tutto i parlamentari del gruppo Autonomie-Psi-Maie diventano così 20. I Dem al Senato sono 113 e quelli di Ncd 35. I verdiniani restano al momento 14. Ad ottobre 2014 Orellana aveva salvato il governo Renzi  nel voto decisivo sulla nota di aggiornamento al Documento Economico Finanziario nella maggioranza. Nell’occasione i grillini gliele avevano cantate al senatore: «Vergognati, stipendio pieno e morale vuota. Torna a Pavia nei circoli del PD !!», gli gridano, «ha tradito i cittadini pavesi, con coerenza però !! Che si prenda la ragione, se ci tiene, ma insieme alla ragione si prenda pure un bel po di Calci in Culo da cittadini onesti di Pavia !!», « povero povero povero. quanto vale la tua avidità, quanto l’hanno pagata. vergogna se sai farlo. vergogna vergogna vergonga mavaffangulova», «Poraccio!la colpa non e’ nemmeno la tua,ma di chi ti ha votato con questa faccia da democristiano che ti ritrovi!», «bravo bravo bravo !!!!!anche presidente del senato ti volevamo fare !!!dimettiti e vai a lavorare…», «vergogna! esprimo un sentito disprezzo per lei per come ha votato oggi…sarà orgoglioso di aver salvato il governo Renzi immagino…vedrà che sapranno ricompensarla».