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Luca Morisi e la foto di Salvini con il mitra

«Vi siete accorti che fanno di tutto per gettare fango sulla Lega? Si avvicinano le Europee e se ne inventeranno di ogni per fermare il Capitano. Ma noi siamo armati e dotati di elmetto!», scrive Morisi che evidentemente si riferisce all’indagine della Direzione Investigativa Antimafia su Armando Siri

luca morisi mitra salvini

Scambiatevi un mitra di pace. Luca Morisi, il Casaleggio di Salvini, ha deciso di movimentarsi la Pasqua pubblicando sulla sua pagina Facebook una foto che lo ritrae mentre il ministro dell’Interno sta ammirando un mitra, accompagnando il tutto con un messaggio piuttosto bellicoso.

Luca Morisi e la foto di Salvini con il mitra

«Vi siete accorti che fanno di tutto per gettare fango sulla Lega? Si avvicinano le Europee e se ne inventeranno di ogni per fermare il Capitano. Ma noi siamo armati e dotati di elmetto!», scrive Morisi che evidentemente si riferisce all’indagine della Direzione Investigativa Antimafia su Armando Siri e la tangente da 30mila euro che avrebbe, secondo i magistrati, ricevuto da Paolo Arata per conto di Vito Nicastri.

Luca Morisi fa attualmente parte dello staff del ministro dell’Interno al Viminale: è incasellato come “consigliere strategico” con un compenso di 65.000 euro l’anno. Il suo socio Andre Paganella è capo della segreteria particolare e ha uno stipendio più alto: 85.979 euro. I due sono doppiamente retribuiti per il lavoro che svolgono per Salvini: oltre agli stipendi del ministero, c’è il contratto da 170.000 euro l’anno che la loro società – Sistema Intranet srl – ha stipulato con la Lega.

luca morisi mitra salvini

A guidare l’ufficio stampa Salvini ha chiamato un giornalista di Libero. Matteo Pandini (90.000) fino a pochi mesi fa scriveva (anche) inchieste sulla Lega. Bergamasco, 38 anni, ha cementato il rapporto col Capitano curando e firmando la sua autobiografia Secondo Matteo. È lui che guida la macchina della propaganda a Roma.

A fine agosto negli uffici del ministro Salvini si è aggiunto Gianandrea Gaiani(65.000), esperto di Difesa, volto dei salotti televisivi, articolista un po’ovunque, feroce sostenitore della linea dura sull’immigrazione (“la grande farsa umanitaria”, come da titolo del suo ultimo libro). Su Libero illustrò il piano per liberare i due marò detenuti in India “con sommergibili, spie e incursori”. L’ultimo acquisto è Andrea Pasini, il “salumiere” sovranista.

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