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Luca Argentero sui fuorisede: "Follia che nel 2022 si possa votare solo nel proprio Comune"

@Asia Buconi|

luca argentero

I fuorisede saranno i grandi esclusi dalle prossime elezioni del 25 settembre. Molti a settembre sono tornati nelle città dove studiano o lavorano e, come noto, chi è residente altrove non potrà votare in un altro Comune. Già, perché in Italia la legislazione in merito al voto “a distanza” è bloccata in un enorme paradosso: mentre i cittadini che risiedono stabilmente all’estero o che si trovano temporaneamente fuori dall’Italia possono votare per corrispondenza, quelli che sono in un’altra Regione o, in molti casi, ad appena qualche chilometro di distanza, non possono farlo. E, durante l’ultima legislatura, i partiti non hanno mosso praticamente nulla in questo senso. In merito all’astensionismo forzato dei fuorisede si è espresso pure Luca Argentero. Ecco cosa ha detto l’attore torinese.

Luca Argentero sui fuorisede: “Follia che nel 2022 si possa votare solo nel proprio Comune”

Luca Argentero ha commentato la condizione dei fuorisede rispondendo a una considerazione dell’utente @vittoriomurra, che aveva scritto su Twitter: “Si vota ancora coi fogli di carta quando basterebbe presentarsi con la firma digitale o una Pec o con la nuova carta di identità e votare al pc”. Da qui, l’eloquente cinguettio dell’attore torinese: “Follia che nel 2022 si possa votare solo nel proprio Comune di residenza…o esiste un modo e non lo so?”.