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Come Lotito è riuscito a diventare l'idolo dei no vax (ammettendo di non sapere nulla di scienza e medicina) | VIDEO

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Lotito No vax

Ammette di non essere a conoscenza delle più basilari regole scientifiche e mediche, ma si lascia andare in una serie di pensieri privi di contesto e che sono andati a solleticare le sensibili pance dei no vax. A margine del funerale di Sinisa Mihajlovic, il Presidente della Lazio e Senatore della Repubblica Claudio Lotito è riuscito nell’impresa di fare ammiccamenti sugli effetti (a lungo andare) dei vaccini. Poi ha anche fatto un riferimento – privo di riscontri scientifici – ad alcune malattie che hanno colpito alcuni calciatori (o sportivi, più in generale). E non solo parlando della morte dell’ex calciatore biancoceleste, ma citando anche la situazione di Gianluca Vialli.

Lotito e la frase sui vaccini che piace tanto ai no vax

Il discorso del Senatore di Forza Italia parte dalle malattie che hanno colpito alcuni calciatori. E, anche in questo caso, il suo discorso è condito di riferimenti al fatto che lui non abbia alcuna competenza e conoscenza in materia scientifica e medica:

“Bisogna approfondire alcune malattie, mi risulta che anche Vialli stia male, che potrebbero essere legate, ora non voglio fare l’esperto, al tipo di stress, di cure che venivano fatte all’epoca e ai trattamenti che venivano fatti sui campi sportivi”.

L’inizio della biglia che corre lungo il piano inclinato. Perché poi, proseguendo nel suo tentativo di ragionamento, ecco il riferimento ai vaccini anti-Covid:

“Per esempio i vaccini servono e vanno fatti, ma nessuno sa quello che potranno determinare in futuro”.

Parole che hanno solleticato le fantasie dei no vax che, all’interno dei vari gruppi Telegram in cui si alimentano – a suon di bufale – teorie del complotto e della cospirazione senza alcuna valenza scientifica. E, ricordiamolo, Lotito non è solo un imprenditore e Presidente di una squadra di calcio. Ma anche un Senatore della Repubblica italiana. E di un partito che sostiene il governo.