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Salvini e l'Italia che esulta per 700 morti

@alessandrodamato|

Nel giorno della più grande tragedia del Mediterraneo c’è chi si sfrega le mani. Il primo commento ad arrivare dopo la notizia è quello di Matteo Salvini, leader della Lega Nord, che su Sky Tg24 (a proposito: complimenti per la scelta dell’intervistato) dice: “Cos’è cambiato a 18 mesi dalla strage di Lampedusa? Servono altri 700 morti per bloccare le partenze? Se le istituzioni Ue hanno un senso, ci vuole tanto a organizzare blocchi navali e identificare chi è immigrato clandestino e chi è rifugiato? Non so più come dirlo. L’ipocrisia di Renzi e Alfano crea morti”. Poi Salvini continua a sciacallare dando colpe al governo per quanto accaduto in acque internazionali: “Altri morti sulle coscienze sporche di Renzi, Alfano e dei falsi buonisti”, insiste a proposito del barcone affondato nel Canale di Sicilia per cui si temono 700 morti. Salvini chiede un “blocco navale internazionale subito, davanti alle coste libiche, e Guardia Costiera e Marina Militare a soccorrere e a difendere i nostri confini”. Poi, su Facebook, l’eurodeputato annuncia che a breve tornerà in Sicilia: “Nei prossimi giorni – scrive – sarò in Sicilia: fermare partenze, morti e invasione”.
 
L’ITALIA DEI SALVINI CHE ESULTA PER 700 MORTI
Ma Salvini conosce i suoi polli. E sa benissimo che puntare sulla demagogia verso gli immigrati rappresenta un bacino elettorale di sicuro successo e a costo zero, visto che la rappresentanza politica glielo consente. E se su Twitter c’è chi direttamente esulta per l’accaduto:
eleonora bragagnolo
Su Facebook nella pagina fan del Giornale si leggono commenti come questi:
700 morti
O questi:
700 morti 1
“Mentre i nostri uomini raccolgono i cadaveri e salvano vite nel Mediterraneo, gli sciacalli speculano in diretta tv. Nauseante”, scrive su Twitter il vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini, a cui Salvini replica ancora su Facebook: «Guerini, Cicchitto, Carbone, Camilleri e ipocriti compagni vari, mi accusano di essere uno “SCIACALLO”. Abbiate la decenza di tacere, chiedere scusa e pregare! Se qualcuno le avesse aiutate a casa loro, e non avesse aiutato scafisti e terroristi, quelle 700 persone non sarebbero annegate. Gli amici di Mare Nostrum hanno le mani sporche di sangue. Bloccare le partenze, subito». Nel frattempo i  24 cadaveri recuperati nell’area dove la scorsa notte è naufragato un barcone di 20 metri, carico di migranti, sono stati allineati su uno dei ponti della nave Gregoretti, della Guardia Costiera. La nave, con identificativo CP 920, sta coordinando i soccorsi in mare di tutte le unità navali impegnate nella ricerca di eventuali superstiti.

salvini