Fact checking

Salvini e l'Italia che esulta per 700 morti

Nel giorno della più grande tragedia del Mediterraneo c’è chi si sfrega le mani. Il primo commento ad arrivare dopo la notizia è quello di Matteo Salvini, leader della Lega Nord, che su Sky Tg24 (a proposito: complimenti per la scelta dell’intervistato) dice: “Cos’è cambiato a 18 mesi dalla strage di Lampedusa? Servono altri 700 morti per bloccare le partenze? Se le istituzioni Ue hanno un senso, ci vuole tanto a organizzare blocchi navali e identificare chi è immigrato clandestino e chi è rifugiato? Non so più come dirlo. L’ipocrisia di Renzi e Alfano crea morti”. Poi Salvini continua a sciacallare dando colpe al governo per quanto accaduto in acque internazionali: “Altri morti sulle coscienze sporche di Renzi, Alfano e dei falsi buonisti”, insiste a proposito del barcone affondato nel Canale di Sicilia per cui si temono 700 morti. Salvini chiede un “blocco navale internazionale subito, davanti alle coste libiche, e Guardia Costiera e Marina Militare a soccorrere e a difendere i nostri confini”. Poi, su Facebook, l’eurodeputato annuncia che a breve tornerà in Sicilia: “Nei prossimi giorni – scrive – sarò in Sicilia: fermare partenze, morti e invasione”.
 
L’ITALIA DEI SALVINI CHE ESULTA PER 700 MORTI
Ma Salvini conosce i suoi polli. E sa benissimo che puntare sulla demagogia verso gli immigrati rappresenta un bacino elettorale di sicuro successo e a costo zero, visto che la rappresentanza politica glielo consente. E se su Twitter c’è chi direttamente esulta per l’accaduto:
eleonora bragagnolo
Su Facebook nella pagina fan del Giornale si leggono commenti come questi:
700 morti
O questi:
700 morti 1
“Mentre i nostri uomini raccolgono i cadaveri e salvano vite nel Mediterraneo, gli sciacalli speculano in diretta tv. Nauseante”, scrive su Twitter il vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini, a cui Salvini replica ancora su Facebook: «Guerini, Cicchitto, Carbone, Camilleri e ipocriti compagni vari, mi accusano di essere uno “SCIACALLO”. Abbiate la decenza di tacere, chiedere scusa e pregare! Se qualcuno le avesse aiutate a casa loro, e non avesse aiutato scafisti e terroristi, quelle 700 persone non sarebbero annegate. Gli amici di Mare Nostrum hanno le mani sporche di sangue. Bloccare le partenze, subito». Nel frattempo i  24 cadaveri recuperati nell’area dove la scorsa notte è naufragato un barcone di 20 metri, carico di migranti, sono stati allineati su uno dei ponti della nave Gregoretti, della Guardia Costiera. La nave, con identificativo CP 920, sta coordinando i soccorsi in mare di tutte le unità navali impegnate nella ricerca di eventuali superstiti.

“E’ anzi mia opinione che il male non possa mai essere radicale, ma solo estremo; e che non possegga né una profondità,…
Posted by Chiara Spano on Domenica 19 aprile 2015

L’EUROPA NON STIA A GUARDARE
– “L’Europa non stia più a guardare”, sono “troppi minori coinvolti in questo pericoloso esodo”, dice Save the Children dopo il tragico naufragio. L’organizzazione chiede un urgente vertice europeo, in cui si prendano decisioni concrete e immediatamente operative. “Non possiamo piu’ stare a guardare mentre centinaia di persone perdono la propria vita inseguendo una speranza: quella di trovare una vita migliore lontani da guerre, dittature e poverta’”, ha affermato Valerio Neri, direttore generale di Save the Children Italia. “In base alla percentuale di minori arrivati degli ultimi sbarchi, stimiamo che ci fossero anche molti bambini e ragazzi tra di loro”. “Non possiamo far finta di niente: il crescente numero dei morti in mare pone, non solo all’Italia, ma a tutta l’Unione Europea e ai suoi membri, il dovere di rispondere con un sistema di ricerca e soccorso in mare capace di far fronte a questa situazione che e’ destinata a peggiorare ulteriormente nei prossimi mesi. Chiediamo pertanto un vertice europeo urgente in cui si prendano decisioni concrete e immediatamente operative”. Il naufragio del barcone carico di migranti diretto verso l’Italia è avvenuto in un tratto di mare tra 60 e 70 miglia a nord della Libia, in acque libiche. Data la distanza dall’Italia, il Centro Nazionale Soccorso della Guardia Costiera, ricevuta la richiesta di intervento, ha “dirottato” nell’area i due mercantili più vicini. Quando il “King Jacob”, battente bandiera portoghese, è arrivato nelle vicinanza del barcone, quest’ultimo si è capovolto. Intanto proprio sulla pagina Fb di Salvini si leggono commenti come questi:
salvini