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Lega e Fratelli d’Italia votano contro la risoluzione che condanna il razzismo

Nella risoluzione i deputati invitano il governo e le autorità Usa ad adottare misure risolute per affrontare il razzismo e le disuguaglianze strutturali. Inoltre condannano la repressione da parte della polizia Usa. Ma per gli eurodeputati di Lega e FdI ci sono pregiudizi contro le forze dell’ordine e spinte immigrazioniste

Gli eurodeputati della Lega e di Fratelli d’Italia hanno votato contro la risoluzione al Parlamento europeo che condanna ogni forma di razzismo, odio e violenza nella quale si afferma che “Black Lives Matters e si condanna fermamente l’atroce morte di George Floyd. A favore della risoluzione gli europarlamentari del Pd, del M5S, Forza Italia e Italia Viva.

Lega e Fratelli d’Italia votano contro la risoluzione che condanna il razzismo

Nella risoluzione i deputati invitano il governo e le autorità Usa ad adottare misure risolute per affrontare il razzismo e le disuguaglianze strutturali. Inoltre condannano la repressione da parte della polizia Usa dei manifestanti pacifici e giornalisti e deplorano la minaccia del presidente Trump di dispiegare l’esercito, nonché la sua “retorica incendiaria”. Il Pe afferma che nelle nostre società razzismo e discriminazione non sono ammessi e chiede all’Ue di adottare una posizione forte e decisa. Nel testo si legge che è necessario porre fine a qualsiasi forma di profilazione razziale o etnica nell’ambito dell’applicazione del diritto penale, delle misure antiterrorismo e dei controlli sull’immigrazione. La risoluzione è passata con 493 voti favorevoli, 104 contrari e 67 astensioni.

carlo fidanza fratelli d'italia

Secondo l’agenzia di stampa ANSA alcune fonti della Lega, che non vengono citate, spiegano così il no: “Dal gruppo Id emergono numerose perplessità sulla proposta di risoluzione, che presenta molti obiettivi utopici e che rappresenta una realtà distorta”. “Nello specifico, non si condivide l’impostazione del documento – precisano le stesse fonti -: si ritiene inopportuno paragonare la situazione Usa con quella Ue, spesso sovrapponendole in maniera errata, e non si condividono le prese di posizione e le strumentalizzazioni per attaccare indiscriminatamente i rappresentanti delle forze dell’ordine, il presidente Usa e forze politiche che esprimono pareri critici rispetto alla gestione dei fenomeni migratori”. “Pensiamo inoltre che sia un tema di diritti civili trasversali, stravolto da una campagna mediatica che ha fomentato fenomeni di violenza e vandalismo ingiustificato, che dobbiamo condannare, contro simboli e rappresentazioni della storia europea e mondiale”, concludono le fonti. il capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, Carlo Fidanza, spiega invece così la scelta dei suoi: “Nel ribadire la ferma condanna per l’uccisione di George Floyd, siamo stati costretti a votare contro un testo che le sinistre hanno infarcito di ideologia, attacchi all’amministrazione Trump, pregiudizi contro le forze dell’ordine e spinte immigrazioniste giustificate dai sensi di colpa storici che dovrebbero avere gli europei. Nessuna ferma condanna delle violenze e dei saccheggi perpetrati durante le proteste, nessuna seria presa di distanza dalle assurde campagne talebane contro i monumenti della nostra storia. Un testo invotabile”.

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