La macchina del funky

La lettera di Adriano Celentano a Renzi

adriano celentano

Il Fatto Quotidiano pubblica oggi una lettera aperta di Adriano Celentano a Matteo Renzi nella quale il Molleggiato a 5 Stelle, non nuovo a interventi nella politica italiana (ultimamente aveva chiesto la grazia per Filippo Corona) suggerisce all’ex segretario del Partito Democratico di mettersi a disposizione di Luigi Di Maio:

L’Italia, oggi, per colpa del PD o tua, è senza un governo mentre il Paese sprofonda. Il 4 marzo, sia tu che il PD siete stati sbaragliati dalla vittoria schiacciante dei Cinquestelle. Con al secondo posto la sorpresa Salvini all’interno di una coalizione che, solo “grazie” a Berlusconi, l’uomo che da anni
danno per spacciato, ha potuto realizzare il più alto numero di voti, anche sopra i Cinque stelle. Per cui cosa si fa?…

Certo sbagliare è umano, ma risbagliare potrebbe essere da DEFICIENTI. So che in politica non si usa, perché per i politici l’unico binario percorribile è quello del risentimento. Ma tu forse sei diverso. Perché magari sai anche perdere. E d’altra parte non c’è altro modo per RIVINCERE. Ecco cosa farei se fossi al tuo posto: prenderei la bicicletta e, da SOLO, andrei a trovare il vincitore del 4 Marzo: Luigi Di Maio.

adriano celentano

E in religiosa umiltà gli direi: eccomi qui pronto al tuo fianco per guarire l’Italia. Una mossa che spiazzerebbe persino il Papa. Non riesco e non voglio neanche pensare quali benefiche ripercussioni potrebbe avere,anche in campo internazionale, una mossa del genere. E…non voglio neanche pensare cosa succederebbe se tu non la facessi…

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