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iTrustStream: il grande ritorno del Pezzotto

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È durata pochi giorni l’astinenza da Pezzotto causata dal blitz della Guardia di Finanza nei confronti di Xtream Codes. Ieri un nuovo canale, iTrustStream, ha fornito agli utenti della IPTV illegale il flusso necessario per vedere illegalmente il week end sportivo mentre una serie di tutorial su Youtube insegnavano come risintonizzare e far funzionare tutto.

iTrustStream: il grande ritorno del Pezzotto

iTrustStream offre una rete di 5000 canali satellitari in tutto il mondo, Sky compresa. E promette di lavorare su altri con altri servizi IPTV per programmare un software di gestione proprietario; pochi giorni dopo è stato diffuso un nuovo codice, ovvero una stringa da copiare e incollare all’interno della lista dei canali, consentendo di aggiornare facilmente tutto a chi ha il box IPTV. L’Url si auto-aggiorna ogni volta che viene inserito un nuovo canale. «Ciao a tutti – dice l’uomo nel video su Youtube – probabilmente vi starete chiedendo cosa sta succedendo con le notizie sui codici Xtream, lasciatemi spiegare. XtreamCodes è il sistema di gestionale Iptv che utilizziamo per connettere i nostri clienti ai nostri server e flussi. Hanno sequestrato questo software e ora il pannello è inutilizzabile. Non preoccupatevi, nessuna delle vostre informazioni è memorizzata in questo sistema. Manteniamo le informazioni dei nostri clienti sicure e protette nel nostro cloud criptato. Al momento non siamo in grado di connettere i clienti al nostro pannello. Come influisce questo sui nostri servizi? Se il vostro account è attivo e non scaduto è tutto ok. Il problema è che al momento non possiamo attivare nuovi clienti o rinnovare gli account».

Intanto ieri dai programmi di messaggistica istantanea è partito il tam tam dei nuovi codici da Whatsapp, Telegram e Skype: da lì è arrivato il nuovo codice e le istruzioni per aggiornarlo. La caccia alle IPTV è ancora lunga, molto lunga.

Come funziona il Pezzotto

La differenza con le schede pirata per la tv satellitare (in circolazione fin dai tempi remoti di Tele+) è che ad essere piratato è il segnale IPTV (Internet Protocol Television), quello utilizzato ad esempio per poter guardare SkyGo, DAZN o Netflix appunto. La scatoletta o “pezzotto” consente proprio di intercettare quel segnale. O meglio dà la possibilità agli utenti che pagano l’abbonamento illegale di poter usufruire dei servizi a pagamento ad un prezzo molto conveniente. Il pezzotto infatti non è gratis, per avere il codice si paga un canone mensile (o annuale) che però in rapporto alla quantità pressoché sterminata dell’offerta garantita con questo sistema diventa del tutto irrisorio.

pezzotto iptv illegale - 1

Serve un “gancio” per potersi far installare a casa il pezzotto. Insomma tutto funziona tramite il passaparola. In realtà il business degli IPTV illegali – che in Italia ha quasi due milioni di utentiè in gran parte alla luce del sole. Almeno per gli utenti finali. Non serve poi molto, la connessione ad Internet è un buon inizio, la capacità di cercare su Google le parole chiave sono fondamentali ed è utile sapersi muovere sui vari siti di commercio online come Ebay o Aliexpress dove si può vedere che il fenomeno ha una diffusione ben al di là dei confini italiani visto che in tutto il mondo c’è chi cerca (e chi offre) la possibilità di accedere illegalmente ai contenuti televisivi a pagamento.

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