La macchina del funky

In Sardegna solo con il test negativo? Non per chi è eletto

“Le misure preventive di cui all ’articolo 10 non si applicano ai soggetti che esercitano attività funzionali a organi costituzionali o svolgono funzioni pubbliche anche di natura elettiva, comprese quelle inerenti incarichi istituzionali”

La nuova ordinanza restrittiva con cui il governatore Christian Solinas intende chiedere certificati di negatività al Covid ai passeggeri in ingresso in Sardegna e prescriverà l’obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto dove c’è il rischio di assembramenti potrebbe entrare in vigore sabato. La novità è l’esclusione di alcune categorie: gli equipaggi e il personale viaggiante di navi e aerei e chi svolge funzioni pubbliche elettive e istituzionali. Spiega il Fatto:

“Le misure preventive di cui all ’articolo 10 – recita il 12 – non si applicano ai soggetti che esercitano attività funzionali a organi costituzionali o svolgono funzioni pubbliche anche di natura elettiva, comprese quelle inerenti incarichi istituzionali”. Insomma, i consiglieri regionali (e non solo) fanno un po’ come gli pare. Dall’insindacabilità delle opinioni alla libertà di contagiare. Ma sempre nell’esercizio delle funzioni

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In attesa del varo emergono alcuni particolari sui contenuti del provvedimento, che rimandano alle norme annunciate tre mesi fa, prima della fine del lockdown, quando Solinas aveva proposto l’introduzione del passaporto sanitario, soluzione che aveva suscitato tante polemiche ed era stata poi abbandonata perché giudicata anticostituzionale dal governo. Nell’ordinanza non ancora firmata è previsto che chi intende entrare in Sardegna dovrà esibire all’imbarco l’esito negativo di un test sierologico, molecolare o antigenico rapido eseguito non oltre 48 ore dalla partenza. In alternativa, i passeggeri potranno compilare l’autocertificazione dell’avvenuto test, ma dovranno indicare il tipo, la data e la struttura dove è stato effettuato. I passeggeri che sbarcano senza la necessaria certificazione, accettano di sottoporsi a test molecolare o antigenico con tampone entro 48 ore dall’arrivo in Sardegna. Restano obbligatorie tutte le altre misure vigenti, compresa la registrazione prima dell’imbarco nel sito della Regione o attraverso la app Sardegna sicura. Giro di vite anche sull’uso delle mascherine: l’obbligo di indossarle sarà h24 in tutti gli ambienti chiusi o aperti dove non sia possibile garantire la distanza di un metro.

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