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Mauro Icardi e le vie legali che potrebbe intraprendere l’Inter

mauro icardi

Chissà se Mauro Icardi giocherà ancora nell’Inter. Ieri il giocatore ha detto all’allenatore Spalletti e al medico Corsini di sentire ancora dolore al ginocchio e di non essere quindi disponibile alla convocazione per le prossime due trasferte dei nerazzurri. Ma, fa sapere la Gazzetta dello Sport, Icardi ormai è un separato in casa:

Non è escluso che oggi il responsabile medico Piero Volpi faccia un ulteriore passaggio con il giocatore. Ma a questo punto l’idea di farlo ragionare su un rientro anche subito dopo Francoforte viene meno. L’Inter si è quasi rassegnata a dover fare a meno del suo centravanti per tutto il resto della stagione. E in questo scenario di scontro totale certo non si può escludere nulla. Se Icardi sospetta che il club abbia già deciso di venderlo, farà di tutto per scegliere in prima persona la destinazione.

Se al contrario l’Inter pensa che il calciatore abbia già un accordo per volare via altrove, l’addio si concretizzerà solo a cifre convenienti per tutti, altrimenti Icardi può serenamente restare ad Appiano fino alla scadenza del 2021. È uno scenario forzato e difficilmente realizzabile, ovvio, ma in questo momento a provocazione (intervento chirurgico) si risponde con provocazione(resti fermo due anni).

La ferita aperta con il caso Wanda Nara non sembra potersi richiudere facilmente, ed era abbastanza prevedibile dopo la decisione di togliere al giocatore la fascia di capitano su Twitter e di lasciare scientemente alla gogna sui social network la moglie. Ora però, spiega il quotidiano, la questione potrebbe avere risvolti legali:

Non si può escludere del tutto che la vicenda possa spostarsi su altri binari, legali. Ma il caso è limite e difficile da gestire, anche da questo punto di vista. A fronte di un dolore dichiarato al ginocchio, cosa può fare un club? Materiale che verrà buono, semmai, per gli avvocati nelle prossime settimane, ammesso e non concesso che sia una strada percorribile.

In fondo, la via che ora interessa di più al club, con o senza Icardi, è quella che porta prima a Francoforte e poi fino a San Siro per il derby. Undici giorni che orientano la stagione e una bella fetta di futuro. E l’Inter ha deciso di puntare sulla vittoria con handicap: scommessa rischiosa, obbligata, folle, futuribile. Ognuno scelga l’aggettivo preferito, ma in fondo nessuno di questi può essere fino in fondo escluso.

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