Politica

I cantieri dello Sblocca Italia

L’alta velocità ferroviaria alla sfida dei tempi e molti miliardi sbloccati per 6 aeroporti, in particolare per Fiumicino così come concordato anche con Etihad per l’intesa con Alitalia. E poi, quattro opere ”in panchina” pronte a ottenere finanziamenti nel caso le altre ritardino. Sono alcuni dei dettagli del decreto Blocca Italia che è possibile mettere a fuoco il giorno dopo il varo. Ma le norme sono ancora all’esame dei tecnici dei vari ministeri. L’ok, arrivato dal Consiglio dei ministri con la formula ‘salvo intese’ potrebbe infatti modificare alcune norme, in particolare quelle che prevedono incentivi nel settore dell’affitto.


Tante anche le critiche. Gli ecologisti lamentano ”troppo cemento”. Legambiente attacca il governo tacciandolo di confusione perché il decreto mancherebbe di un progetto di futuro e ascolterebbe troppo alcune lobby. C’e’ poi il sindacato Cgil degli edili, che parla di ”poche novità per un settore che ha bruciato 800 mila posti in 6 anni”. Ma, soprattutto, a storcere la bocca sono anche i costruttori, che dovrebbero essere beneficiati dalle nuove misure. ”Ha un’ottima impostazione – dice il presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti – Ma ci sono troppe poche risorse. 3,8 miliardi (che sono le risorse nuove previste, ndr) non bastano e non rappresentano uno choc per l’economia”.