Politica

Giulia Sarti e le indagini sui video nel suo appartamento

giulia sarti bogdan andrea tibusche

Fiorenza Sarzanini sul Corriere della Sera oggi racconta le indagini sul caso di Giulia Sarti, scattate dopo il ritorno online delle foto hot che le erano state rubate sei anni fa e che hanno ricominciato a circolare nelle chat di deputati, senatori e giornalisti:

Un anno fa, il giorno dopo aver denunciato il fidanzato per appropriazione indebita, l’onorevole Giulia Sarti decise di tornare dai magistrati. Raccontò — integrando l’esposto — di aver saputo che stavano circolando sul web le sue foto private, già diffuse via Internet nel 2013. E ciò alimentò il sospetto, riemerso proprio in queste ore dopo l’invio su chat di WhatsApp di politici e giornalisti delle stesse istantanee, che il materiale sia gestito da qualcuno a lei molto vicino che lo utilizza per ricattarla, ma anche per tenere sotto pressione il Movimento.

giulia sarti bogdan tibusche

Su questo si concentrano le indagini che vengono svolte adesso dalla polizia postale. Senza escludere che una o più persone possano avere altre immagini e video, girati nel suo appartamento, che la ritraggono in pose intime, ma anche nel corso di incontri con altri politici M5S. La parlamentare grillina sta cercando di giocare in difesa, consapevole di rischiare una denuncia per calunnia o una richiesta di risarcimento dei danni proprio da parte di Bogdan Tibusche, dopo la decisione della Procura di Rimini di archiviare l’inchiesta nella quale l’uomo era stato accusato di averle sottratto i soldi destinati al Movimento.

Lei, intanto, attraverso gli amici ripete quello che aveva già scritto una settimana fa su Facebook, chiede di smettere «di occuparvi di me, perché sono state dette troppe menzogne e cattiverie», e dice che «ogni mia parola viene strumentalizzata per far apparire l’opposto della realtà».

Leggi anche: Le foto hot di Giulia Sarti nelle chat dei deputati