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Il video hot che NON è di Giulia Sarti

video deputata sarti

Mentre la vicenda delle foto hot di Giulia Sarti raggiunge il suo apice politico con la solidarietà espressa da esponenti degli altri partiti (Meloni e Carfagna) ma anche da Paola Taverna, nella storia fa capolino anche un video fake.

 

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Il video (che non è) di Giulia Sarti

Da qualche ora infatti oltre alle famigerate foto frutto del furto di account mail di cinque anni fa circola, accostato al nome di Giulia Sarti, anche un video inequivocabile. Che però in realtà non ritrae la deputata, anche se politici e giornalisti che lo fanno circolare sono convinti di sì. Il video in questione è quello che comincia con questo frame:

video giulia sarti 1

E mostra un rapporto sessuale piuttosto violento tra due persone. La ragazza ritratta nel video è in effetti molto somigliante a Giulia Sarti, tanto che ci sono politici che lo fanno girare chiedendo in giro se è lei ai giornalisti. Ma è possibile escludere totalmente l’ipotesi notando che la ragazza protagonista del video ha un tatuaggio:

video giulia sarti

Ma nelle numerose foto e nei tanti video che circolano in rete Giulia Sarti non ha nessun tatuaggio sul braccio. Lo si può vedere anche da questa foto, che la ritrae in compagnia di Alessandro Di Battista:

giulia sarti video

Il video quindi è stato inviato da qualcuno che maliziosamente vuole colpire la deputata, come è spesso successo in questi anni, cercando di macchiare la sua reputazione attraverso una macchina del fango, molto probabilmente soltanto per motivi di vendetta personale.

Intanto il Garante della Privacy  ha ricordato che pubblicare scatti privati della deputata è un reato:

“Con riferimento a notizie relative alla possibile circolazione di immagini molto personali della deputata M5s Giulia Sarti, il Garante per la privacy richiama l’attenzione dei mezzi di informazione al rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali e del codice deontologico dei giornalisti’.

L’Autorità interviene sul tema delle immagini private della Sarti che sarebbero state registrate nella sua abitazione. Secondo quanto rivelato alle Iene, l’ex collaboratore e fidanzato Bogdan Tibusche avrebbe installato, su richiesta di Sarti, un impianto di videosorveglianza nella sua abitazione. Tali immagini starebbero circolando tra i mezzi d’informazione, secondo quanto ha detto ieri sera Lilli Gruber a Otto e mezzo.

‘Tali regole – ricorda il Garante nella nota – impongono al giornalista di astenersi dal diffondere dati riguardanti la sfera intima di una persona per il solo fatto che si tratti di un personaggio noto o che eserciti funzioni pubbliche, richiedendo invece il pieno rispetto della sua vita privata quando le notizie o i dati non hanno rilievo sul suo ruolo e sulla sua vita pubblica’.

Anche Filippo Roma, la Iena che ha intervistato Bogdan, a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1 parla del video che sta girando e viene attribuito a Giulia Sarti, confermando che si tratta di un falso: “È vero che alcuni giornalisti sarebbero in possesso di nuove foto ose’ di Giulia Sarti?” “No, stanno circolando due tipi di cose. Le vecchie foto dell’onorevole Sarti, a suo tempo rubate dall’hacker, e ora nuovamente in circolo, magari da qualcuno che le aveva conservate e che ora, visto che si e’ tornati a parlare dell’argomento, le ha nuovamente distribuite. E poi c’è un filmato fake, un video con una ragazza dai capelli mori che non c’entra nulla con la Sarti, non è lei e nemmeno gli somiglia, che si accoppia con un tizio e viene filmata con un cellulare”.

La Iena ha poi spiegato perché il servizio andato in onda è stato tagliato nella parte finale come ha scritto Dagospia: “È stato tagliato tagliato probabilmente solo per motivi di scaletta  per dare piu’ ritmo al pezzo, non per motivi contenutistici o perche’ non dovessimo mandare in onda certi contenuti”. Lo stesso Dagospia sostiene che la parte tagliata si riferirebbe a filmati a casa della Sarti in cui erano presenti anche politici. “No, assolutamente no, non è vero, lo smentisco. Le cose piu’ importanti comunque le abbiamo messe”. Quanto è durata l’intervista integrale? “Arrivava quasi ad un’ora”. È possibile che in quella casa si siano filmati anche incontri politici dove si puo’ esser detto qualcosa che non si voleva venisse fuori? “Chissà, chissà. Tutto puo’ essere”. Lo avete chiesto a Tibusche? “Lo abbiamo chiesto- ha concluso Roma a Un Giorno da Pecora- ma lui tendeva a giocare sulla difensiva dicendo il meno possibile sull’argomento filmati”.

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