Politica

Le dimissioni “congelate” di Giancarlo Giorgetti

Un retroscena su Repubblica annuncia le dimissioni del sottosegretario alla presidenza del Consiglio per convincere Salvini a far cadere il governo. Ma…

giancarlo giorgetti matteo salvini

Sarebbe una notizia clamorosa, se fosse vera: Giancarlo Giorgetti ha dato le dimissioni da sottosegretario alla vicepresidenza del Consiglio per convincere Matteo Salvini a chiudere con il MoVimento 5 Stelle. Ma siccome le dimissioni, tu guarda il caso, sono “congelate”, allora ecco che il sospetto che si tratti della solita sceneggiata all’italiana viene. Racconta oggi Carmelo Lopapa su Repubblica:

Quel che è certo è che il sottosegretario alla Presidenza è passato in queste ore dalla moral suasion nei confronti del capo alle maniere forti. Si presenta, nottetempo, alla festa della Lega di Golasecca, nel suo Varesotto, ma diserta a sorpresa la festa ufficiale del partito, quella estiva che si tiene a Milano Marittima e che si concluderà sabato con il comizio del segretario Salvini. La sua presenza non è in agenda, mentre qui sulla riviera romagnola si stanno riversando ministri, sottosegretari e capigruppo al seguito del capo (in vacanza per una settimana).

L’uomo della Lega alla Presidenza invece no, resta sulle sue, lontano, anche se qualcuno degli organizzatori spera ancora in un colpo di scena finale venerdì, 24 ore prima della chiusura. Ma è un inabissamento ormai ostinato e su più fronti, quello del numero due del partito, in rotta palese col premier e col M5S. Ai vertici del Coni non è passato inosservato nemmeno il fatto che il sottosegretario con delega allo Sport non abbia confermato la presenza alla cerimonia in programma a Roma mercoledì 31 per il lancio della società che dovrà gestire le Olimpiadi invernali 2026 di Milano e Cortina. Giorgetti inabissato ma soprattutto prigioniero ormai della sua stanza a Palazzo Chigi, piena di palloni di tutti gli sport e di tante squadre.

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Chi nel partito gli ha parlato nelle ultime ore racconta quanto la stanchezza e l’insofferenza del vicesegretario leghista abbia superato ormai i livelli di guardia. E abbia finito col condizionare anche i rapporti finora più che solidi col vicepremier. «Io quel che dovevo dire a Matteo l’ho detto in tutti i modi, per fortuna si sta accorgendo anche lui quanto sia difficile andare avanti», ha confidato Giancarlo agli amici. Ma il momento è talmente complicato che il sottosegretario avrebbe deciso di congelare per adesso la decisione già maturata di lasciare l’incarico alla Presidenza.

L’avrebbe fatto tra pochi giorni, subito dopo l’ultimo Consiglio dei ministri prima della pausa estiva, magari mantenendo la sola delega allo Sport. E invece i colloqui di questi giorni con Salvini lo hanno indotto a non lasciare sguarnito Chigi proprio adesso. Il vicepremier non può fare a meno di lui. Gettare la spugna in questo momento di duplice, enorme difficoltà per il leader equivarrebbe a un ammutinamento, è stata la conclusione.

EDIT: Giorgetti  smentisce.

“Su questo non dico nulla – ha affermato – perché se parlo vengo travisato e se non dico niente dicono che faccio il muso” . “Oggi ho letto cose sui giornali che non ho neanche mai immaginato, è estate, Pogba è già stato preso dalla Juventus…’

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