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Di Maio getta il taglio dei parlamentari oltre l’ostacolo della crisi di governo

L’argomento è talmente risibile che non vi è dubbio che sia diretta emanazione delle menti che lavorano nell’Ufficio Fregnacce & Tentativi di Abuso della Credulità Popolare del MoVimento 5 Stelle. Ma…

di maio salvini

Quando il gioco si fa duro, i grillini cominciano a fare ricatti morali. Dopo un paio di giorni di prudente scomparsa dai social network, intervallata solo dal tentativo di nascondersi dietro Papà Beppe Grillo sulla TAV, Luigi Di Maio torna a dare segnali di esistenza in vita su Facebook parlando ai followers per rispondere a Matteo Salvini che ha evocato la crisi di governo.

Di Maio getta il taglio dei parlamentari oltre l’ostacolo della crisi di governo

L’ideona di Di Maio è ricordare che il 9 settembre si vota il taglio dei parlamentari e quindi se qualcuno vuole far cadere il governo prima è perché è d’accordo con la kastaaah. L’argomento è talmente risibile che non vi è dubbio che sia diretta emanazione delle menti che lavorano nell’Ufficio Fregnacce & Tentativi di Abuso della Credulità Popolare del MoVimento 5 Stelle.

È una riforma epocale contro i privilegi dei politici e in favore del buon senso. Per anni lo Stato ha saputo solo chiedere, dal 9 settembre invece comincerà a restituire qualcosa indietro ai cittadini: risparmiamo mezzo miliardo di euro da mettere su strade, ospedali, sulla riduzione delle tasse.
Manca solo l’ultimo voto e mi auguro nessuno si tiri indietro all’ultimo minuto, sarebbe gravissimo. Anzi, sarebbe un segnale al Paese. Il segnale di chi non vuol cambiare nulla.

di maio salvini

Tuttavia il segnale non va sottovalutato perché è indice di quanto i capi del M5S stiano brancolando nel buio di questa crisi di governo virtuale. E di quanto siano anche intimamente disperati ogni volta che il miraggio di rimanere seduti sulle poltrone per quattro anni intanto che Salvini fa quello che gli pare (l’ultimo progetto politico del M5S) sembra cominciare a svanire. Sarà un’agonia interessante, quella del governo Conte. Anche perché sarà davvero lunghissima.

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