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Di Battista paragona Draghi a un cartonato per il suo ruolo sull'Ucraina | VIDEO

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alessandro di battista draghi

Alessandro Di Battista a Dimartedì commenta – su precisa domanda del conduttore Giovanni Floris – la posizione politica dell’Italia tra gli attori della guerra in Ucraina voluta dalla Russia. “Sono passati circa sette giorni da quando l’Italia ha dato il via libera alle armi ai resistenti. Ci stiamo muovendo bene, che effetto sta avendo?”, chiede il giornalista all’ex grillino. “Io sono contrarissimo a inviare le armi in Ucraina, come ho già detto, per una serie di ragioni”, risponde Di Battista.

Di Battista paragona Draghi a un cartonato per il suo ruolo sull’Ucraina

“Per quanto riguarda il comportamento politico dell’Italia – aggiunge – credo che non ci stiamo proprio muovendo. Il presidente Draghi, considerato la “nuova Merkel” per autorevolezza, fondamentalmente non partecipa ai consessi che contano, è stato bypassato sia ieri da Biden, Scholz Macron e Johnson, ieri c’è stata un’importantissima riunione tra Xi Jinping con Francia e Germania, di Draghi neanche l’ombra. Credo che il presidente del Consiglio in questo momento si stia comportando come un cartonato, una persona che non viene minimamente considerata all’estero, perché evidentemente l’Italia si sta comportando in maniera più imperialista dell’impero e più realista del re, e questo in politica estera si paga, soprattutto quando c’è da portare avanti un negoziato”. “Che vuol dire?”, lo incalza Floris. “Quando Biden ha spinto i primi giorni per un inasprimento delle sanzioni nei confronti della Russia – spiega Di Battista – Draghi si è un po’ opposto all’inizio, per qualche ora. Poi è stato richiamato all’ordine da Washington, una serie di giornali americani hanno pubblicato degli articoli contro il comportamento di Draghi, il quale è tornato immediatamente all’ovile”.