Economia

Bruno Crastes: cosa succede ai fondi H2O Asset Management

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La società di gestione H2O e il suo creatore Bruno Crastes cominciano a collezionare ombre. E la questione interessa in particolar modo l’Italia visto che qui il fondo avrebbe raccolto dieci dei suoi trenta miliardi di dotazione. E soprattutto chiama in causa anche Natixis.

Bruno Crastes: cosa succede ai fondi H2O

La banca d’affari francese creata nel novembre 2006 dalla fusione delle attività di gestione patrimoniale e investment banking di Natexis Banque Populaire e IXIS e controllata per oltre il 70% da Groupe BPCE, ieri è affondata a Parigi arrivando a perdere il 10%, penalizzata dai dubbi sulla liquidità di alcun asset del fondo H2O Allegro, messo sotto revisione da Morningstar, che ne ha sospeso il rating. Il rating del fondo è stato messo sotto revisione dopo che sono emerse  criticità nell’appropriatezza e liquidità della componente obbligazionaria corporate, che a fine febbraio 2019 risultava pari al 7,35% del patrimonio in gestione’, si legge sul sito Morningstar. Di questa porzione, il 4,2% è in titoli illiquidi emessi da varie entità  collegate all’imprenditore e finanziere tedesco, Lars Windhorst, che ha un passato di cause legali e fallimenti, come riportato in un articolo del Financial Times nei giorni scorsi.

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“In termini assoluti, si tratta di una piccola fetta – dice Mara Dobrescu, responsabile della ricerca sulle strategie obbligazionarie di Morningstar in Europa, in una nota del 19 giugno 2019 – e non pensiamo ci possano essere rischi immediati sulle performance del fondo; tuttavia il fatto che siano concentrati in aziende che fanno capo a un solo individuo ci preoccupa”. Un altro fattore ha provocato la decisione di Morningstar: “Nel maggio 2019 l’amministratore delegato di H2O, Bruno Crastes, è diventato membro del comitato consultivo di Tennor Holding, la più recente delle società finanziarie di Windhorst, il che crea i presupposti per un possibile conflitto di interessi’, spiega Dobrescu. H2O allegro è un fondo di H2O Asset Management, società di gestione basata a Londra, che è una filiale di Natixis IM, del gruppo banca Natixis.

Natixis e il fondo H2O Allegro

In Italia la società di gestione di Crastes  avrebbe raccolto, secondo La Stampa, almeno dieci miliardi di euro da investitori grandi e piccoli. Negli ultimi due anni proprio l’Italia è stata il principale mercato per i fondi H2O. Secondo fonti di mercato almeno 10 miliardi di raccolta sui 30 complessivi sarebbero originanti nel nostro paese. Banca Generali, Bnl – Bnp Paribas, Fineco, Mediolanum, per citarne alcuni, hanno consigliato ai clienti di azzerare o ridurre considerevolmente l’esposizione su H2O.

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In serata, H2O ha emesso una nota per fornire una serie di informazioni più dettagliate, cercando di rassicurare il mercato. Gli ordini di vendita sono stati tutti accettati, circostanza che ha placato i rumors sulla tenuta dei fondi. Merito degli asset più liquidi presenti nei portafogli, come i Btp italiani dei quali i fondi H2O sono importanti detentori.

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