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Come gli onorevoli grillini provano a farsi assumere alla Camera

I parlamentari iscritti al concorso sarebbero appunto tutti grillini. Impossibile sapere quanti siano, ma qualche nome circola. E c’è chi dice di essere stato iscritto da altri ma anche che non si presenterà

roberto fico rom migranti 2 giugno - 4

Tra i circa 15 mila candidati al concorso per consiglieri parlamentari bandito dalla Camera  in programma a gennaio ci sarebbero anche deputati. Lo racconta oggi Il Messaggero, che fa sapere anche che tra questi c’è almeno un grillino. Che però dice di essere stato iscritto al concorso a sua insaputa:

La domanda l’ha sollevata il questore di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli: è vero che tra i circa 15mila candidati al concorso per 30 posti da consigliere parlamentare bandito dalla Camera -in programma a gennaio – ci sono anche dei deputati? L’interrogativo è contenuto in una lettera inviata da Cirielli al numero uno di Montecitorio lo scorso 11 dicembre e alla quale spiega-non ha finora ricevuto risposta. Né, almeno per ora, il presidente della Camera ha preso posizione adesso che la questione è diventata di dominio pubblico.

Lo stesso questore di Fratelli d’Italia ci tiene a precisare che non si tratta di un comportamento vietato né dalla legge né dal bando. Ma ne fa una questione di opportunità e di trasparenza. Anche perché – scrive nella lettera – lo stesso Fico è stato eletto da deputati in carica e in quanto presidente della commissione esaminatrice potrebbe ritrovarsi a giudicare deputati della sua stessa forza politica o comunque parlamentari con cui quotidianamente ha rapporti istituzionali.

onorevoli grillini camera

Il fatto, però, è che i rumors di cui sopra dicono anche un’altra cosa: e cioè che i parlamentari iscritti al concorso sarebbero appunto tutti grillini. Impossibile sapere quanti siano, ma qualche nome circola. Uno di questi è quello di Gianfranco Di Sarno, laurea in giurisprudenza, nato a Caserta, eletto in Campania nel collegio uninominale. L’interessato non nega e non conferma, ma dà una sua personale (e incredibile) versione dei fatti. «Ho un’amica con cui spesso partecipo ai bandi e magari mi ha iscritto lei. Ma non mi presenterò. Molto spesso mi iscrive a concorsi a cui non partecipo perché sono impegnativi e non ho tempo di prepararmi. Non so se mi ha iscritto a questo. Quando la vedo glielo chiedo».

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