La macchina del funky

Carlo Sibilia e la convergenza con la Lega sui migranti

carlo sibilia

Il deputato del MoVimento 5 Stelle Carlo Sibilia rilascia oggi un’intervista a Ilario Lombardo sulla Stampa nella quale immagina una convergenza con la Lega Nord (nel titolo si parla proprio di alleanza)

Ma non rischiate di sdraiarvi sulle posizioni della Lega in questo modo?
«No, perché noi a differenza della Lega vogliamo eliminare il business dell’immigrazione, inserendo un filtro. La situazione ormai è insostenibile. Di fronte a un supermercato, nella mia zona in Campania, c’è un signore che chiede l’elemosina: ogni giorno è sempre lì puntuale. Non è normale, no?».
Pensa ci possa essere un’alleanza di governo su questo e altri temi, come l’Europa, con la Lega Nord? Se ne parla tanto…
«Con la Lega ci può essere una convergenza, se si libera dei suoi elementi più propagandistici. Se vuole fare un ragionamento serio, senza posizioni estremiste. Per intenderci: la Lega è il partito di Umberto Bossi che diceva di voler sparare sui barconi. Ecco, se si ripuliscono di queste forme di propaganda, si può aprire un ragionamento. Ma è ancora presto per parlarne. Sicuramente c’è più vicinanza con loro, su questi temi, che con il Pd, che sento vorrebbe ripopolare le zone disabitate d’Italia, come i borghi, con i migranti».

Perché è contrario?
«Perché questi migranti magari vagherebbero senza fare nulla, in attesa di andare a cercare lavoro altrove. Dobbiamo rispondere a un senso di insicurezza dei nostri cittadini»
Il timing di questa presa di posizione sui migranti sembra un po’ sospetta, perché avviene all’indomani del flop alle amministrative.
«Se fossimo usciti tra una settimana cosa sarebbe cambiato? Da mesi questa è diventata la nostra posizione».

Leggi sull’argomento: Virginia Raggi e la verità sui migranti a Roma