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C’è l’accordo per la Brexit

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C’è l’accordo sulla Brexit. Un portavoce della Commissione Ue fa sapere che Gran Bretagna e Unione Europea hanno trovato un accordo per l’uscita dell’UK dall’UE e un tweet di Jean Claude Junker lo conferma. Anche il premier Boris Johnson  lo annuncia sottolineando che questo accordo permette di “riprendere il controllo”.

C’è l’accordo per la Brexit

Il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker scrive: “Laddove c’è la volontà, la c’è anche un accordo. Ne abbiamo uno! E’ un accordo giusto e bilanciato sia per la Ue che per il Regno Unito ed è un testamento alla nostra volontà di trovare una soluzione. E raccomando al consiglio europeo di approvarlo”. Le Borse europee stanno allungando il passo sull’annuncio. “Ora il parlamento dovrebbe chiudere il capitolo Brexit sabato (quando si riunirà per la prima volta in 37 anni in un weekend, ndr) in modo che possiamo passare ad altre priorità come il costo della vita, il sistema sanitario, la lotta ai crimini violenti e l’ambiente”, conclude Johnson.

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Il tweet di Johnson è stato diffuso mentre il primo ministro lasciava Downing Street da un’uscita posteriore, in partenza verso Bruxelles dove è previsto che si rivolga ai leader dei 27 Paesi Ue prima del Consiglio Europeo al via nel pomeriggio. Nel breve messaggio, BoJo evita qualunque riferimento all’atteggiamento negativo annunciato alcune ore fa dagli alleati unionisti nordirlandesi del Dup, ma incoraggia il Parlamento britannico a dare il via libera all’intesa in modo che il Regno possa poi “muoversi – scrive – per affrontare le altre sue priorità, come il costo della vita, l’Nhs (sanità pubblica), la criminalità violenta e l’ambiente”.

La lettera di Juncker sulla Brexit e l’Irlanda del Nord che non è d’accordo

‘Penso sia giunto il momento di completare il processo di uscita’ del Regno Unito dalla Ue ‘e di concentrarci il più rapidamente possibile sulla negoziazione della futura partnership con il Regno Unito’, si legge nella lettera con cui il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha comunicato il raggiungimento dell’accordo sulla Brexit al presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. ‘I negoziatori hanno raggiunto un accordo su un protocollo rivisto’ sulla questione del confine tra Irlanda e Irlanda del Nord e ‘su una nuova dichiarazione politica’ relativa agli obiettivi della futura relazione tra Ue e Regno Unito, si legge in una nota. Entrambe le intese ‘hanno il sostegno della Commissione europea’, sottolinea Juncker, che invita il Consiglio europeo ad approvarle in occasione della prossima riunione.

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Il Dup, il partito unionista nordirlandese, ha sottolineato di non aver cambiato posizione dopo che il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker e il premier britannico Boris Johnson hanno annunciato di aver trovato l’accordo sulla Brexit. Stamane il partito unionista aveva bocciato l’accordo di fondo raggiunto da Londra con Bruxelles e continua a opporsi, secondo quanto riferito da fonti interne ai media britannici, in vista del voto sabato in Parlamento a Westminster dell’accordo siglato. Nemmeno Corbyn è entusiasta: “L’accordo sembra persino peggiore di quello di Theresa May, già rigettato a valanga” dal Parlamento. Così il leader laburista Jeremy Corbyn, nell’annunciare il suo no all’intesa. “Queste proposte rischiano d’innescare una corsa al ribasso su diritti e tutele”, sono “un accordo-svendita che non riunifica il Paese e che deve essere respinto”. Poi il riferimento a un referendum bis: “Il miglior modo di risolvere la Brexit è ora ridare la parola al popolo per un voto finale”.

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