Stefano Amoroso

Stefano Amoroso, classe 1972, laurea in Filosofia, professionista della comunicazione d'impresa da 20 anni, è specializzato in comunicazione finanziaria e scientifica. Lavora come consulente o manager di imprese ed enti pubblici. Negli ultimi 10 anni è stato responsabile ufficio stampa di Edison, direttore delle relazioni esterne dell'Istituto Italiano di Tecnologia, oggi Responsabile della comunicazione di Dompé Holdings. Nel tempo libero velista di piccolo cabotaggio e runner (sempre più a fatica)

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    Il paradosso della catastrofe della burocrazia

    Quanti burocrati ci vogliono per portare a termine una pratica e risolvere i problemi degli utenti in modo soddisfacente? La risposta non è proprio quella che immaginate'

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    Stato e libertà di Informazione: quando Platone scese in campo nell’Atene del 400 a.c

    Sempre più di frequente il potere politico prende posizioni molto dure rispetto all’informazione giornalistica e la scienza. Proprio in questi giorni in Italia è in atto una moral suasion da parte del Governo per spingere le aziende partecipate o controllate dallo Stato (Enel ed Eni in testa) a ridurre o cancellare gli investimenti sui quotidiani. ' Leggi tutto ' Stato e libertà di Informazione: quando Platone scese in campo nell’Atene del 400 a.c'

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    Perché Fioramonti e Giarrusso non chiedono qualche consiglio ai cosiddetti “cervelli in fuga”?

    Di primo acchito l’annuncio del sottosegretario Fioramonti sull’istituzione di un “osservatorio” sui concorsi può sembrare condivisibile. In un Paese civile in realtà, ci si aspetta che i concorsi non siano truccati e il modello di reclutamento serva a selezionare i migliori e che le regole di convivenza civile adottate siano sufficienti a questo, senza ricorrere ' Leggi tutto ' Perché Fioramonti e Giarrusso non chiedono qualche consiglio ai cosiddetti “cervelli in fuga”?'

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    Generazione D, dall’affermazione del Digitale all’avvento del DNA

    Una riflessione su società e tecnologia e su come sia complesso elaborare mappe comportamentali ed etiche nella società al crescere della complessità tecnologica. La nostra epoca ha in sorte di metabolizzare socialmente la meccanica quantistica (il digitale) e il DNA (il codice della vita)