neXtQuotidiano
Adesso il M5S chiede a Salvini di alzare il culo e spiegare il Russiagate
Ecco a voi i propositi bellicosi del Coniglio Mannaro Luigi Di Maio, per il quale improvvisamente il Russiagate diventa un problema dopo aver salvato il culo a Salvini sul sequestro di persona posto in atto sulla Diciotti
Effetto elezioni: Renzi congela il suo partito
Non un bel clima dalle parti di Renzi, dove si sentono già «in una riserva indiana», sicuri di essere decimati dalle liste elettorali, con una decina di posti sicuri
Chi vince le elezioni se si vota con il Rosatellum
I pronostici di partenza sono chiari. In campagna elettorale i concorrenti del centrodestra unito o del fronte sovranista si troveranno una montagna da scalare
Cayo Blanco: lo stabilimento di Sottomarina chiuso per razzismo
Nel caso del 18enne di colore non si è arrivati alle lesioni personali, ma quando costui ha chiamato al telefono il suo avvocato (fratello dell’amico con cui si era recato alla festa) il buttafuori si è rifiutato di ascoltare il legale e non ha cambiato atteggiamento
Decreto sicurezza bis: perché Mattarella l’ha firmato e i rischi di incostituzionalità
L'assurdità delle sanzioni previste per le ONG e i sanzionamenti di comportamenti tenui sotto la lente del Quirinale. Ma'
Salvini e le 17 missioni in Russia di Savoini
Savoini era con il collaboratore di Salvini, ma nessuno dei due lascia le inevitabili tracce ai varchi obbligatori, quelli che registrano i dati di tutti gli ingressi e le uscite riversandoli nel “Database centrale per la registrazione degli stranieri” presso il ministero degli Interni russo
Una manovra anticipata per lo stop agli aumenti dell’IVA?
L’unico contenuto certo sarebbe la sterilizzazione degli aumenti dell’Iva previsti per il prossimo mese di gennaio. Una misura sulla quale sono tutti d’accordo. Il problema è il come
Il M5S nei guai e l’ipotesi di alleanza con il PD
C'è però anche un altro annoso problema che affligge Di Maio ' Co. La regola del doppio mandato che farebbe fuori decine di big M5S
Il piano di Salvini: andare da soli alle elezioni
Era già tutto scritto e previsto. Quando Giancarlo Giorgetti 18 luglio (ufficialmente per comunicare la sua rinuncia a fare il commissario Ue) si è presentato al Quirinale
Salvini apre la crisi di governo in Parlamento
'L'ho ribadito oggi al Presidente Conte: andiamo subito in Parlamento per prendere atto che non c'è più una maggioranza, come evidente dal voto sulla Tav, e restituiamo velocemente la parola agli elettori'









