FAQ

Arriva la stangata sull’energia elettrica: bollette più care del 40% nel prossimo trimestre

Lo ha detto il Ministro per la Transizione Ecologica Roberto Cingolani durante un convegno organizzato dalla Cgil a Genova

Aumento bollette

Sarà un autunno da brividi. Se è ancora presto per capire se i prossimi mesi – dopo un’intesa e caldissima estate – regaleranno temperature più o meno miti, è già il tempo per le previsioni sul prossimo aumento delle bollette di luce e gas. Da quel che dice il Ministro per la Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, i prossimi tre mesi saranno critici perché si prevede una crescita del prezzo dell’energia elettrica del 40%. Una vera e propria stangata per i cittadini che già nel precedente trimestre hanno visto il costo di luce e gas cresciuto a dismisura.

Aumento bollette, nel prossimo trimestre cresce del 40% l’energia elettrica

“Lo scorso trimestre la bolletta elettrica è aumentata del 20%, il prossimo trimestre aumenta del 40%, queste cose vanno dette, abbiamo il dovere di affrontarle”, ha detto Roberto Cingolani durante il suo intervento a un convegno organizzato dalla Cgil a Genova. Non si tratta di un dato consolidato, o almeno per il momento non è così. Come ha spiegato lo stesso Ministro per la Transizione Ecologica, questa è una previsione che – però – sembra essere molto attendibile. Il tutto si basa sul prezzo del gas – in costante ascesa da mesi – e su tutto quel che accade di conseguenza.

“Succede – ha proseguito Cingolani a Genova – perché il prezzo del gas a livello internazionale aumenta, succede perché aumenta anche il prezzo della CO2 prodotta”. E nulla potrà fermare questo aumento bollette dell’energia elettrica. Seguendo il discorso del Ministro, appare evidente che lo stesso percorso di crescita (forse con numeri inferiori) sarà seguito anche dal costo del gas. Già a luglio, grazie a un intervento mirato da parte del governo, la stangata era stata ammorbidita (almeno fino a ottobre) con cifre molto più basse rispetto all’ultima previsione fatta da Cingolani. Ma ora quell’ammortizzatore è scarico e il prossimo trimestre sarà da brividi.

(Foto IPP/Felice De Martino)