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Paolo Ferrara vuole le farmacie pubbliche ma non dice tutti i pasticci che ha fatto il M5S Roma con Farmacap
Il capogruppo M5S in consiglio comunale riscopre le virtù di Farmacap, la municipalizzata capitolina delle farmacie. Ma mentre parla di rilancio dell'azienda evidentemente dimentica i disastri fatti dal M5S in questi ultimi due anni. E quando dice no alla privatizzazione forse non ha memoria della delibera della giunta Raggi sulla razionalizzazione delle partecipate. Che per Farmacap prevede l'ingresso dei capitali privati
Ma Di Maio che chiede le dimissioni di Siri indagato è lo stesso che ha voluto nel governo un bancarottiere?
Il MoVimento 5 Stelle oggi che ci sono le elezioni europee in vista vuole mettere la questione morale al primo posto e chiede le dimissioni di Siri. Ma quando Siri è stato nominato sottosegretario il M5S non ha detto nulla riguardo al fatto che avesse patteggiato una condanna a un anno e otto mesi per bancarotta fraudolenta. Come mai?
Laura Castelli commissario alla spending review: “questo lo dice lei” ci seppellirà
Cosa sarebbe il governo senza Laura Castelli? Ma per fortuna c'è! E in onore della promozione sul campo a commissario che dovrà occuparsi di trovare i soldi per la Flat Tax, per evitare l'aumento dell'IVA e per le tante promesse fatte da Salvinie e Di Maio ecco il meglio del meglio del viceministro dell'Economia. Perché Laura Castelli è così: se non ci fosse bisognerebbe inventarla
Le balle di Di Maio sul “record assoluto” di esportazioni italiane
Il ministro dello Sviluppo Economico parla di record assoluto per l'export italiano nei primi mesi del 2019. Ma i dati dell'Istat lo smentiscono: gli ordinativi dall'estero sono diminuiti del 4,8% nel periodo dicembre-febbraio rispetto ai tre mesi precedenti
Tutte le domande che Formigli ha dimenticato di fare a Virginia Raggi
Microfoni aperti ieri a Piazza Pulita per consentire alla sindaca della Capitale di ripetere a voce quello che aveva già scritto su Facebook in merito all'audio della conversazione con l'ex Ad di AMA Bagnacani. Certo se Formigli avesse fatto qualche domanda in più magari i cittadini romani avrebbero avuto la possibilità di capire cosa sta succedendo in AMA e perché la città continua ad essere sporca anche se la Raggi passa il tempo a cacciare i dirigenti che nomina ai vertici della società
Perché Greta Thunberg rischia di diventare un grande alibi
Mettiamola così, qualcuno di voi non è favorevole a eradicare la povertà? Sono sicuro che siete tutti favorevoli e sono certo che non ci sia un solo politico al mondo che non dichiari solennemente di volerla contrastare. Tutto molto bello, allora perché la povertà, anche se in diminuzione, esiste ancora? Ci sono due ragioni fondamentali: [']
Alitalia si mangia i 900 milioni di soldi pubblici
Non c’è più una data fissa entro la quale i 900 milioni devono essere restituiti allo Stato. E intanto secondo il Fatto stanno per arrivare i Benetton
Come arrivano i migranti mentre Salvini crede di chiudere i porti
Quello che Salvini ha dimenticato di dire nei suoi numerosi interventi sui porti da chiudere infatti è che mentre il governo fa la guerra alle ONG per ragioni di propaganda politica, in parallelo agli sbarchi «ufficiali», nel nostro Paese da mesi sono in aumento i cosiddetti «sbarchi fantasma»
E la Lega minaccia di far cadere il governo
Il sottosegretario Rixi si accorge improvvisamente che il M5S blocca i lavori e gli appalti. Buongiornissimo, kaffééééé?
Un complotto di ACEA dietro l’addio di Bagnacani ad AMA?
Sergio Rizzo su Repubblica oggi racconta un aneddoto non inedito ma particolarmente interessante su AMA e ACEA. Il punto è che però su tutto ciò Rizzo costruisce una teoria del complotto che vorrebbe l'azienda di via Calderon de La Barca come vittima sacrificale di un accordo tra Comune e ACEA. La narrazione parte dagli ultimi giorni [']









