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Come è arrivato agli esteri Angelino Alfano? Un video lo spiega

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Volete sapere perché Angelino Alfano è stato nominato ministro degli Esteri? «Ti ensuer, mai friend, is blòuin in the uaind», direbbe lui. Il più grande miracolato che la storia della politica italiana ricordi è infatti riuscito a sedersi anche sulla poltrona di responsabile della Farnesina dopo la Giustizia e gli Interni che gli aveva regalato Berlusconi. Meglio di Andreotti, che è stato sette volte premier ma non è mai riuscito a diventare ministro della Giustizia; come Fanfani e Rumor, che sono stati sia agli interni che agli esteri. E rispetto a tutti questi, con una marcia in più: l’ottimo livello di inglese che ha dimostrato in questo video, dove viene immortalato mentre arriva in ritardo alla riunione con la commissaria europea per gli Affari Interni Cecilia Malstroem nell’agosto del 2014 e per spiegare che l’aereo aveva viaggiato controvento dice, gesticolando: «De uaind agheinst as», saltando il verbo e non azzeccando neanche la pronuncia corretta della parola “vento”.

In mezzo c’è stato il famigerato caso Shalabayeva, nel quale la posizione del ministro è stata trasparente: «Non c’ero, se c’ero dormivo, se dormivo sognavo e se sognavo, sognavo di non essere lì», fece capire all’epoca. E la storiaccia del fratello alle Poste, che aveva contribuito a costruirne il mito. Adesso Angelino è stato promosso. È proprio vero che de uàind sta cambiando.
 

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