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Come la Regione Abruzzo cambia le regole del calcio nei circoli per l’emergenza Coronavirus

Nel protocollo di sicurezza per Centri e Circoli Sportivi della Regione Abruzzo si vietano le scivolate e la marcatura a uomo e si vieta anche il contrasto, consentendo di recuperare il pallone soltanto attraverso l’intercetto. Ma questo è un altro sport…

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La Regione Abruzzo ha emanato ieri i protocolli di sicurezza per i circoli e i centri sportivi nell’emergenza Coronavirus SARS-COV-2 e COVID-19. L’allegato all’ordinanza che è possibile scaricare dal sito della Regione è però molto interessante perché l’ente, stretta tra l’ovvia necessità di dover far rispettare le misure di distanziamento sociale e la volontà di far ripartire le attività nei circoli, si è trovata evidentemente costretta a cambiare le regole del calcio, della pallacanestro, del volley e del beach volley.

Come la Regione Abruzzo cambia le regole del calcio per l’emergenza Coronavirus

E così a pagina 7 dell’allegato possiamo leggere le modalità di gioco, scoprendo che è vietato il contrasto (nonostante il calcio sia uno sport di contatto), sono vietate le scivolate ed è vietata persino la marcatura ad uomo (sia nel calcio che nel basket).

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Va segnalato e detto che a parte questo curioso caso di riforma delle regole del calcio l’intero documento riporta una serie di misure che sono estremamente necessarie e molto minuziose nella ricerca della sicurezza ai tempi del Coronavirus. Quindi è giusto dire che la Regione Abruzzo ha fatto un ottimo lavoro nell’occasione e che anche le norme su calcio e basket sono purtroppo frutto dello stato di necessità attuale. Ma come è possibile giocare a calcio e basket evitando i contatti o la marcatura a uomo? E come verrà sanzionato l’eventuale trasgressore?

Hat tip: Socialisti Gaudenti