Opinioni

Il video dell'ISIS in cui parlano in italiano (forse è una bufala)

«Yalla, yalla, yalla, piano, piano, piano…»: questo si sentirebbe in un video pubblicato da Youtube in cui, secondo molte testate on line, un mujaheddin parla in italiano rivolgendosi a un camion. Il video, scoperto e pubblicato da Globalist.it, è stato postato nei giorni scorsi dallo Stato Islamico e mostra la preparazione di un attacco suicida con un’autobomba contro una postazione del Pkk. Nel filmato si sentirebbe, secondo i tantissimi siti che l’hanno pubblicato (qui li vediamo dal Corriere.it) una voce fuori campo che durante la manovra per spostare un blindato imbottito di esplosivo direbbe più volte al guidatore in lingua italiana: piano, piano, piano. L’attentato del video risale al giorno 6 di Jamadi-ul-Awal secondo il calendario lunare, ovvero il 25 febbraio scorso. Il video è chiamato «Operazione di martirio contro il Pkk», ovvero il Partito dei Lavoratori del Kurdistan. Nella scritta che appare a introduzione del video si legge che l’operazione di martirio (ovvero l’attacco kamikaze) è avvenuta nel villaggio al-Naim, a sud-ovest di Homs. Ma forse c’è un equivoco, perché la voce non dice “Piano”, ma “Ya-Rab”.

Scrive infatti la redazione araba di Aki-Adnkronos International, infatti, che la voce pronuncia invece la frase “Ya Rab”, che è una invocazione a Dio molto ricorrente nella lingua araba parlata. La voce sembra dare indicazioni a un camion-bomba che effettua una manovra e di lì a poco si fa esplodere contro una base di miliziani curdi nella provincia di Homs. L’incitazione “Yalla” e l’invocazione “Ya Rab” si riferirebbero quindi al martire che sta per compiere l’operazione, spiega e conclude l’agenzia di stampa.