Politica

«Un iscritto al PD su dieci è falso»

Matteo Orfini

Nella cronaca di Roma il Messaggero oggi parla di un dossier redatto dai Giovani Democratici, ovvero la rappresentanza giovanile del Partito Democratico, attacca il sistema dei circoli della Capitale. Secondo il dossier su quindicimila tesserati totali del PD a Roma, un decimo (cioè 1500 persone) è un falso iscritto o un iscritto inconsapevole, mentre 5 su 10 sono iscritti dubbi o legati alle correnti; solo 4 su dieci, secondo il dossier che oggi sarà consegnato al presidente del partito e commissario a Roma Matteo Orfini, sono iscritti veri.

I Giddì sono riusciti a contattare oltre 8mila iscritti (alla fine si è deciso di lasciare fuori dall’indagine i tesserati dei tre municipi commissariati, il II, il VI e il X di Ostia). Quello che emerge da questi dati – che sono stati racchiusi in una relazione che nelle prossime 24 ore verrà inviata a Orfini – è un partito dove quasi un tesserato su dieci è risultato falso, vale a dire inesistente (nome inventato) o comunque inconsapevole di avere dato la propria adesione al Pd. Ma il vero dato «choc» che emergerebbe dalla ricerca effettuata da un team di 40 giovani democratici, è quello sugli iscritti considerati «dubbi», circa la metà del totale. Si tratta di tesserati che hanno preso la tessera solo una volta, senza avere mai militato, e lo avrebbero fatto su pressione delle correnti solo per portare voti al congresso locale. In questa categoria finiscono anche altri tipi di iscritti, tra cui quelli che hanno ammesso di partecipare alla vita del partito solo nei momenti delle conte interne, disertando tutti gli altri appuntamenti. In questo quadro, solo il 40% dei tesserati sarebbero militanti veri.

L’infografica del Messaggero sugli iscritti al PD di Roma

pd iscritti roma
Il dossier dei Giovani Democratici sul PD a Roma (Il Messaggero, 22 giugno 2015)