Opinioni

Ultimo treno per Grillo

Qualche anno fa Grillo si voleva presentare alle primarie del PD. Credo non abbia ancora del tutto realizzato che non abbia avuto quel prestigioso incarico. Da quando è caduto il Conte I il M5S ha deciso di sostenere il PD (quello degli apparati) fino all’ultima goccia di sangue.

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Il Movimento 5 Stelle è nato come movimento anti-sistema. Ha combattuto il potere, specialmente quello rappresentato dal PD: al potere dal 2011 al 2018, che ha sempre avuto suoi rappresentanti come Presidenti della Repubblica, dal Re Giorgio a Mattarella, che negli anni ha sempre nominato i nostri rappresentanti a Brussels (adesso ha Gentiloni e Sassoli), che ha sempre appoggiato la politica Europea bancaria (bail-in e fondo salvastati), che è autore (o co-autore) di leggi di rigore tipo Fornero e job-acts. Nel 2018, una volta vinte le elezioni politiche, in modo più o meno coerente, il Movimento si è alleato con la Lega: forza anch’essa anti-sistema anche se in modo strutturalmente diverso dai 5Stelle. Sotto la guida di Conte i 5Stelle hanno però cambiato pelle: da appoggiare (tutto sommato in modo coerente) i Gilet gialli contro Macron si sono trovati ad appoggiare il Governo Ursula e ad appoggiare il governo dei banchieri sostenendo una riforma del fondo salva stati (ad occhio e croce) abbastanza penalizzante per l’Italia. Coerentemente con questa svolta pro-sistema, il Movimento 5 Stelle non solo ha appoggiato al Governo il PD (cosa a cui erano stati costretti dalla giravolta ferragostana al mojito di Salvini) ma ha anche cercato alleanze con il PD anche a livello regionale. Però non ha fatto il conte con l’oste (ossia con i suoi elettori).

SARDINE PALERMO 1
In Umbria il Movimento 5 Stelle è praticamente scomparso, sulla piattaforma Rousseau gli iscritti hanno sconfessato i vertici chiedendo che il Movimento si presenti con un proprio candidato sia in Emilia che in Calabria, è nato il movimento “apolitico” delle sardine, assolutamente contrario al centrodestra ma che anche non si riconosce nei partiti tradizionali. Probabilmente, come notato da Fioramonti, è proprio il popolo che una volta votava i 5Stelle e che adesso scende in piazza orfano di ogni riferimento partitico. Grillo, padre e padrone assoluto del Movimento, ha due alternative davanti a sé.

Accettare quanto richiesto dalla base, ossia ritornare ad essere un partito anti-sistema, non alleato al potere costituito e contrario all’Europa delle banche, non accettare la riforma del fondo Salva-Stati, non accettare alcuna alleanza a livello locale/regionale, essere fortemente critico con il Governo Conte, accreditandosi come partito di Lotta e di Governo

Continuare con l’attuale politica: appoggiare fino in fondo il Governo Conte continuando a stringere alleanze PD a livello elettorale e contribuendo a fare argine a Salvini. Il Movimento 5 Stelle probabilmente scomparirà alle prossime elezioni, ma sarà riuscito a stare al governo per altri 3 anni e avrà aiutato il PD a sopravvivere in questi difficili frangenti.

Credo che Grillo propenda per la seconda alternativa: oltre che non amare Salvini, è anche sentimentalmente legato al PD tanto che ne voleva diventare Segretario. Se i 5 Stelle invece decideranno di fare il Partito di Lotta e di Governo saranno problemi per la Lega che non sarà più percepita come l’unica forza anti-sistema presente nel panorama politico italiano. Ma sarà un problema anche per Renzi che rischierà di essere stritolato fra 5Stelle e PD. Infatti se non si distinguerà chiaramente dal PD, l’elettorato delle sardine (quello che non vuole Salvini, ma non si riconosce appieno in Zingaretti) alla fine sceglierà i 5Stelle piuttosto che ItaliaViva. Potrebbe essere invece una opportunità per il PD che finalmente sarà costretto a scegliere se continuare ad essere un blob informe o rappresentare l’unica grande forza , sia pro sistema che Europeista convinta, presente in tutto il panorama politico Italia

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Vincenzo Vespri

Vincenzo Vespri è professore di matematica all’Università degli Studi di Firenze Oltre ad essere un professore universitario di Matematica che vede con sgomento l'università italiana andare sempre più alla deriva, sono anche un valutatore di progetti scientifici ed industriali (sia a livello italiano che europeo). Vedere nuove idee, vedere imprese che nascono, vedere giovani imprenditori che per realizzare le proprie idee combattono fatiche di Sisifo contro il sistema paleo-burocratico e sclerotizzato, è un' esperienza tipo Blade Runner: " Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser".