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La trattativa per il governo PD-M5S spiegata con il calciomercato della Roma

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Marco Miccoli è un ex onorevole del Partito Democratico che oggi lavora all’ufficio comunicazione del PD con Nicola Zingaretti. Nella scorsa legislatura aveva annunciato un’interrogazione a Padoan sulla partita Juventus-Roma  dopo la sconfitta dei giallorossi per 3 a 2, mentre oggi sul suo profilo facebook si diverte a raccontare la trattativa per il governo PD-M5S con una metafora da calciomercato, ovvero con il possibile passaggio del difensore Rugani dai bianconeri alla Capitale.

La trattativa per il governo PD-M5S spiegata con il calciomercato della Roma

Il gioco è cominciato un paio di giorni fa, quando Miccoli ha cominciato a parlare di “trattativa arrestata” e “distanza tra le parti”, stupendo poi tutti con il finale a sorpresa:

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Poi la situazione si è evoluta, e con essa la similitudine di Miccoli: “Non a qualsiasi costo”, ha annunciato Miccoli, che prima dell’inizio della trattativa aveva specificato la sua preferenza per le urne invece che per l’accordo con i grillini: qui fa sapere che la Roma (cioè, il PD) sospetta che dietro la rigidità delle richieste della Juve (ovvero il M5S) “ci sia in realtà una trattativa con un’altra squadra”, ovvero la Lega.

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La linea quindi è chiara: «Sembra che all’interno della società giallorossa, qualcuno, contro la volontà dei tifosi, stia spingendo per accettare tutte le richieste della Juve, compresa la cessione di due giovani gioielli della squadra primavera Celar e Riccardi. Accusando chi sta intavolando la trattativa, di non voler raggiungere l’accordo. Al momento però, i vertici della AS Roma mantengono la linea: “Rugani sì, ma non a qualsiasi costo”». Poco fa, l’ennesima svolta:

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Miccoli annuncia che è stallo sulla trattativa subito dopo la cena tra Zingaretti e Di Maio in cui il M5S ha detto che è irrinunciabile per loro un Conte bis. E non ha nemmeno fatto ironia sul nome dell’eventuale nuovo acquisto che potrebbe prendere il posto di Rugani, ovvero ‘Nkoulou, anche se la similitudine PD-Roma è chiara. Una cosa è certa: acquistare Rugani al prezzo di Riccardi, Celar o Bouah sarebbe una grande sciocchezza. Per la Roma. Per il PD, invece?

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