Opinioni

I terremotati manifestano contro il governo

Il Coordinamento Terremoto Centro Italia annuncia una manifestazione il 18 maggio contro il governo e per denunciare la ricostruzione inesistente. “C’è una parte dell’Italia dove il tempo si è fermato. Nel cuore dell’Appenino la ferita del sisma è ancora aperta. Noi non abbiamo governi amici. Siamo scesi in strada nei nostri territori, siamo scesi in piazza a Roma, abbiamo protestato ma abbiamo anche proposto. Abbiamo scritto emendamenti alle leggi, partecipato ad infinite riunioni, i governi si sono alternati ma la risposta è stata sempre la stessa: una ricostruzione inesistente, un modello di ricostruzione che è imploso su se stesso e che andrebbe cambiato radicalmente perché inadatto, la mancanza di visione e programmazione a medio termine. Insomma l’assenza del Governo, quelli di prima e quelli in carica che solo un anno fa avevano promesso cose che poi non hanno mantenuto”, scrivono in una nota.

terremoto centro italia

“Siamo stanchi di chi usa i soldi destinati ai terremotati (SMS solidali-Fondi Europei) come bancomat per altri fini. Siamo stanchi di passerelle e selfie. Per tutti questi motivi il Coordinamento Terremoto Centro Italia ha deciso di scendere in piazza e manifestare a Roma il prossimo 18 maggio 2019. Invitiamo tutti coloro che condividono le nostre ragioni a sostenerci. Non lasciateci soli”, chiudono dal coordinamento. Intanto Salvini promette: “In settimana portiamo lo Sblocca cantieri in Senato e così potremo accelerare la ricostruzione delle aree colpite dal sisma”, ha detto a margine dell’incontro di Foligno dove ha partecipato alla presentazione del candidato sindaco per il centro-destra, Stefano Zuccarini. “I soldi ci sono – ha sottolineato Salvini -, ma i tempi della burocrazia sono eccessivi. Con lo Sblocca cantieri dobbiamo dimezzarli”.

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