Politica

Sondaggi, la Lega innamorata di Salvini non sfonda

roberto maroni matteo salvini

La Lega di Salvini riscuote un buon consenso nei sondaggi ma è ancora lontana dai suoi massimi che risalgono al novembre 2015 e alle elezioni dovrebbe arrivare seconda nella corsa interna al centrodestra dietro Forza Italia. Questo dice la rilevazione di Demos & PI. che Ilvo Diamanti oggi commenta su Repubblica ponendo l’accento sulla crescita del consenso personale del leader Salvini in contrapposizione con quello del “moderato” Roberto Maroni.

Al di là del grado di consenso, molto più elevato verso Salvini (34%) rispetto a Maroni (27%). Maroni, tuttavia, risulta maggiormente apprezzato presso gli elettori di Sinistra e di Centro-sinistra. Fra i quali supera Salvini, anche se di poco. Si tratta, peraltro, dell’area politica dove i leader leghisti — e la Lega, nell’insieme — sono guardati con maggiore distacco. Seppure entrambi provengano proprio da quell’esperienza. Salvini, in particolare, alla fine degli anni Novanta, si proclamava leader dei “comunisti padani”. Ma oggi quella definizione non gli appartiene più.

sondaggio voti lega
Il sondaggio sull’andamento dei voti alla Lega (La Repubblica, 5 febbraio 2018)

Al contrario, visto che è apprezzato dagli elettori di Destra: 68%. E, in misura più limitata, di Centro-destra. Mentre a Sinistra suscita solo diffidenza. Ma la diversità dell’immagine sociale dei due leader appare evidente soprattutto nella distribuzione territoriale dei consensi personali. La fiducia nei confronti di Maroni, infatti, si concentra nelle regioni del Nord. In particolare nel Nord-Est. Unica zona dove il governatore (dimissionario) della Lombardia risulta altrettanto popolare di Salvini, fra gli elettori.

Nell’insieme, però, il gradimento per Salvini, nella base leghista, risulta pressoché unanime (83%). Il doppio, rispetto a Maroni. E molto più di ogni altro leader del partito.