Opinioni

Le scuole chiuse fino al 2 maggio? No, ma…

Da ieri sera rimbalza su Facebook e Twitter la notizia che vuole le scuole chiuse fino al 2 maggio. Da quel che sembra di capire si tratta di una catena su Whatsapp che sta circolando anche su altri social network.

coronavirus scuole chiuse aprile maggio 3

Da lì la storia ha fatto il giro di Internet ed è finita su Twitter:

coronavirus scuole chiuse aprile maggio 2

 

coronavirus scuole chiuse aprile maggio 1

Secondo quanto si racconta, tutto parte da una falsa prima pagina di Repubblica che sta circolando e che piuttosto pomposamente annuncia “Coronavirus, adesso è ufficiale: Prorogata la chiusura delle scuole fino al 2 maggio.”. Il ritaglio è evidentemente falso, vista la maiuscola dopo i due punti e il punto alla fine che non si mette mai nei titoli; il vero articolo di Repubblica che è stato photoshoppato era quello che annunciava le scuole chiuse fino al 15 marzo.

coronavirus scuole chiuse aprile maggio

Tuttavia, è ormai sicuro che le scuole non riapriranno il 3 aprile ed è altamente probabile che si andrà verso una proroga della chiusura che interesserà tutto il prossimo mese. Ad annunciarlo ieri è stata proprio Repubblica (stavolta il pezzo è vero):

coronavirus scuole chiuse aprile maggio

All’epoca spiegavamo che gli scienziati del Comitato non avevano detto no alla chiusura delle scuole. Avevano invece detto che chiuderle per dieci giorni attualmente non basta e sottolineato che andrebbero chiuse per almeno due mesi se davvero si vuole combattere la diffusione del Coronavirus e di COVID-19. Anche Pier Luigi Lopalco, epidemiologo e professore all’Università di Pisa, aveva approvato il provvedimento: «Le uniche evidenze scientifiche da poter prendere come modello sono le pandemie influenzali: è empirico che in estate scompaiano, ma non per il caldo come sento ripetere. È anche la chiusura delle scuole che rallenta i contatti sociali. Quindi sì: la chiusura delle scuole è opportuna. Sperimentale ma opportuna». E nell’articolo di Repubblica di oggi si spiega che il Comitato tecnico scientifico che aveva contestato le misure troppo blande sulla chiusura oggi dice che non ha senso riaprire prima di sessanta giorni. Ovvero, visto che le scuole sono state chiuse il 9 marzo, non ha senso riaprire prima della seconda settimana di maggio.

Per quanto tempo ancora? Il governo non ha ancora deciso, anche perché la curva dei contagi, sempre ascendente, non è chiara. Il comitato tecnico-scientifico per l’emergenza ricorda che loro, gli esperti, le indicazioni le avevano date alla vigilia del 9 marzo: la chiusura delle scuole è un provvedimento che ha senso se viene applicato almeno per due mesi. Dopo il 3 aprile, quindi, servirebbero altri trenta giorni. Con un rientro possibile il 6 maggio. Il comitato porta l’esempio della Cina: il COVID-19 è quasi scomparso anche a Wuhan eppure le scuole restano chiuse in tutta la nazione.

EDIT ORE 12,54: “Penso si andrà nella direzione che ha detto il presidente Conte di prorogare la data del 3 aprile ma in questi giorni invito tutti alla massima responsabilità. Non è possibile dare un’altra data per l’apertura” delle scuole “tutto dipende dall’evoluzione di questi giorni, dallo scenario epidemiologico. Riapriremo le scuole solo quando avremo la certezza di assoluta sicurezza”. Così il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina su Sky tg24.

Leggi anche: “Il blocco totale andrà avanti”: l’annuncio di Giuseppe Conte

Mario Neri

Mario Neri è uno pseudonimo. La foto di Cattivik che usa come immagine del profilo lo rappresenta pienamente