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Lo scontro tra Cecilia Sala e Orsini sulle armi all'Ucraina | VIDEO

@neXt quotidiano|

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“Io avevo un’ammirazione sconfinata per Zelensky, era una sorta di supereroe per me. Ma la mia percezione adesso sta cambiando. Se diventa un ostacolo alla pace, per me va abbandonato. Perché ha delle posizioni radicali”: Alessandro Orsini spiega il suo punto di vista critico sulla gestione dei negoziati da parte del governo ucraino a PiazzaPulita.

Lo scontro tra Cecilia Sala e Orsini sulle armi all’Ucraina | VIDEO

“Quali posizioni?”, gli chiede la giornalista Cecilia Sala. “Lo spiego subito – replica il direttore dell’Osservatorio sulla Sicurezza Internazionale della LUISS – Zelensky, e lo capisco perché al posto suo penserei le stesse cose, preferisce la terza guerra mondiale piuttosto che rimanere da solo contro la Russia. Quindi stiamo attenti perché sta assumendo una postura che a me non piace, lo vedo come un pericolo per la pace. Il governo ucraino porta avanti questa linea così assurda”. “Ma dovrebbe essere la resa incondizionata quindi? Come si fa a piacere a lei dal punto di vista di Zelensky?”, lo incalza Sala.

“Se lei ascolta cosa ha detto la vicepremier ucraina – aggiunge Orsini – non sembra proprio che sia un moderato. Supponiamo che Zelensky pensi questo, va isolato. Così come va isolato Boris Johnson, un uomo che disprezza l’Unione europea, messo lì per fare la Brexit. È il più guerrafondaio dei leader europeisti, è stato il primo a proporre di mandare le armi in Ucraina, e noi ci stiamo facendo guidare da lui”. Sala gli fa notare che siano entrambi stati eletti dai cittadini. “Ma ci sono anche le persone che scendono in piazza”, replica Orsini. Sala: “Quindi per lei si dovrebbe scendere in piazza contro Zelensky”, e Orsini: “Certo, se diventa un ostacolo alla pace”. Chiude il dibattito la giornalista: “Ma scenda lei in piazza, gli ucraini stanno con Zelensky e cosa succede in Ucraina lo decidono più loro che lei”.