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Salvini vuole fare il ministro del governo Draghi. Ma…

Matteo Salvini sarà ministro nel governo Draghi? Quasi sicuramente no. Ma l’esclusione va stretta al Capitano. Ecco perché

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Matteo Salvini sarà ministro nel governo Draghi? Quasi sicuramente no. Ma l’esclusione va stretta al Capitano. Ecco perché. Il Messaggero racconta come il leader della Lega potrebbe vedere l’entrata di Giorgetti nell’esecutivo come un proplema politico personale. Le altre forze di maggioranza, secondo Salvini, potrebbero ghettizzare la Lega, e l’ex ministro dell’Interno è il bersaglio numero uno. Ecco i suoi timori se entra Giorgetti:

Continuerebbe la narrazione di un Salvini con la felpa e non con il vestito buono da palazzo Chigi, mentre il leader vorrebbe guidare in prima persona il processo della “nuova” Lega. Ma il Pd è per il no a Salvini, non ritiene certo utile bissare i tempi del compromesso storico e di un governo costituente, con De Gasperi e Togliatti attorno allo stesso tavolo

Anche secondo Claudio Tito su Repubblica,l’esclusione avrebbe innervosito Salvini per il timore che l’entrata di Giorgetti possa dare l’idea di una Lega buona e governista e di un Carroccio cattivo e sovranista escluso dalla compagine di Draghi. In ogni caso SuperMario non lascerà ai politici i ministeri chiave; Mef, Sviluppo economico, Infrastrutture: saranno tutti gestiti da uomini di sua fiducia, in grado di attuare le direttive con velocità. La posta in gioco sono infatti i miliardi del Recovery Plan. Che poltrona potrebbe occupare Giorgetti? Spiega Repubblica:

Per il numero due della Lega restano varie opzioni: lo Sviluppo economico – ambito anche da Stefano Patuanelli e da Antonio Tajani – e il ministero dei Trasporti. Se invece la renziana Teresa Bellanova dovesse ottenere il Lavoro o il ministero del Sud, allora lascerebbe l’Agricoltura alla Lega, dove spera di essere chiamato anche Riccardo Molinari