Politica

Salvini prova ad ammansire i suoi seguaci infuriati per il green pass con un gattino, ma gli va male

I suoi follower sotto il post hanno duramente aggredito Salvini, reo di aver sparato la palla in tribuna per non parlare di. green pass. “Non ci freghi con i gattini” hanno scritto i sostenitori del Carroccio

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Tempi durissimi per Matteo Salvini. La linea politica della sua Lega è stata devastata dall’avvento del governo Draghi. L’ex leader della Bce ha il pieno sostegno di Giorgetti, espressione della corrente più aziendalista del Carroccio. Mentre la corrente più elettorale del partito è stata spogliata di ogni dignità politica, al punto da portare Salvini a dirsi soddisfatto del Green Pass. Infatti l’ex ministro degli Interni, durante un’intervista pubblicata questa mattina sulla colonne del Corriere della Sera, ha sottolineato che il green pass per il suo partito è un grande successo. Salvini ha sottolineato che tanti limiti sono stati abbattuti: noi, intanto, stiamo cercando di capire quali siano. Perché a precisa domanda nell’intervista non si trova risposta. In serata il leader leghista ha provato ad ammansuetire i suoi sostenitori con uno dei suoi classici: i gattini, ma questa volta ai leghisti la posizione sul green pass non è proprio andata giù.

Salvini prova ad ammansire i suoi seguaci infuriati per il green pass con un gattino, ma gli va male: ecco la furia sui social

“Invece di pescare notizie sui gattini..oltretutto datate..parlaci di attualità..tipo greenpass..i ragazzi andavano lasciati fuori..vergogna!”, gli scrivono nei commenti, “Vergogna. Traditori. Non ci caschiamo più con le tue pizze, i rosari, i cagnolini ed i gattini. Vi rendete conto di cosa avete votato? Pazzesco. Ma non si vergogna davanti ai suoi elettori? Vi prendete tutti voi la responsabilità degli eventuali effetti collaterali che non sono poi così infrequenti, morti comprese? Le cure ci sono! NON SI VACCINA MAI DURANTE UN’EPIDEMIA! Andremo avanti all’infinito con le varianti dovute ai vaccini. In Israele sono alla terza dose e sono nella cacca. Per lo meno, io, quando mi guardo allo specchio non mi sputo in faccia. Voi?” e ancora “Salvini parliamo di Green Pass: ha contribuito alla sua approvazione, poverino il gattino, poverini gli italiani!!!!”. Il mood è sempre lo stesso, una forte abbondanza di punti esclamativi e grande indignazione. Questa volta non per la sinistra però.

Oltre ogni ragionevole dubbio, è stato il Senatore Claudio Borghi a parlare della sconfitta. Perchè di questo si tratta. In una lunga diretta, l’uomo antieuropeo per eccellenza ha delineato i fallimenti della linea politica leghista. Un tracollo, nei consensi e nella linea di governo. Un bene per il paese il green pass.