Politica

Ma Salvini e Meloni che se la prendono con le lacrime di Bellanova sono gli stessi delle sanatorie di Berlusconi?

Ieri le lacrime della ministra per la sanatoria e i paragoni con la Fornero da parte del Dinamico Duo. Che, come al solito, ha la memoria corta

Ieri la ministra Teresa Bellanova ha avuto un moto di commozione illustrando l’articolo 110bis sull’emersione dei rapporti di lavoro per le persone sfruttate nelle campagne o nelle false cooperative che non saranno più invisibili perché potranno accedere a un permesso di soggiorno per lavoro.

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Matteo Salvini e Giorgia Meloni hanno colto la palla al balzo per paragonare le lacrime di Bellanova a quelle di Elsa Fornero mentre illustrava la riforma delle pensioni del governo Monti. Dimostrando così scarsa memoria visto che quando la Lega e Alleanza Nazionale, il partito dalle cui ceneri è nato Fratelli d’Italia, erano al governo con Silvio Berlusconi di migranti ne hanno regolarizzati quasi un milione. Ad esempio la Lega di “irregolari” ne ha invece regolarizzati quasi un milione. Lo ha fatto votando i provvedimenti dei governi Berlusconi a cui ha partecipato sia nel 2002 che nel 2009. Il primo, accompagnato alla Bossi-Fini, ne ha regolarizzati 700mila:

Il decreto-legge reca norme in materia di legalizzazione del lavoro irregolare dei lavoratori extracomunitari ed attua l’impegno assunto dal Governo in Parlamento di accompagnare l’entrata in vigore della legge “Fini-Bossi” in materia di immigrazione (10 settembre) con norme per la legalizzazione dei lavoratori extracomunitari.

Il provvedimento prevede che i lavoratori extracomunitari occupati nei tre mesi precedenti l’entrata in vigore del decreto-legge possono essere regolarizzati a domanda, presentata direttamente dal datore di lavoro e con il versamento di una somma pari a 700 euro; previo accertamento da parte della Prefettura di eventuali motivi ostativi e la conclusione di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno annuale, potranno ricevere il permesso di soggiorno.

Viene inoltre stabilito che l’obbligo dei rilievi fotodattiloscopici previsto per i lavoratori extracomunitari sia esteso anche ai cittadini italiani all’atto della consegna della carta d’identità elettronica. (dal Comunicato del Consiglio dei Ministri del 6 settembre 2002)

Ed è quasi divertente leggere questo articolo di Repubblica in cui si raccontava che la Lega era all’epoca furiosa e in prima linea contro quel provvedimento (con il piccolo costituzionalista Roberto Calderoli sugli scudi: «La legge è una boiata») ma poi lo ha votato, come del resto tutte le norme dei governi Berlusconi contro le quali ha dapprima finto di fare l’opposizione interna per poi approvarli in cambio di un tozzo di pane. Il sito celebrativo del governo Berlusconi 2001-2006 riporta  i risultati finali di quella regolarizzazione:

lega 600mila clandestini 1

Nel 2009 invece i numeri previsti erano quelli della precedente sanatoria, ma alla fine furono 294mila le richieste accolte. Il totale fa poco meno di un milione, ma in compenso è bello ricordare chi era all’epoca il ministro dell’Interno. Ovvero questo signore qui alla vostra destra:

roberto maroni matteo salvini
Uniti nella Lega

Non sono una squadra fortissimi?

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