Opinioni

Vincitori e Vinti

Leggendo i giornali, non si può non concludere che Conte e Di Maio abbiano stravinto: spazzato via Salvini, umiliato nelle trattative Zingaretti possono tranquillamente emettere (101 anni dopo) lo stesso bollettino di vittoria della I Guerra Mondiale: “i resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo (politico italiano) risalgono in disordine e senza speranza le valli (bergamasche), che avevano disceso con orgogliosa sicurezza”. Certo Salvini è stato stupido ed arrogante a iniziare una crisi errata sia nei modi che nei tempi. Zingaretti, un pavido, ad accettare le condizioni dei 5Stelle quando gli sarebbe convenuto andare a votare. Certo la base 5Stelle è in rivolta, certo, parecchi dirigenti PD sono critici verso la costituzione del nuovo governo, certo non è proprio un esempio di democrazia che, nonostante il popolo Italiano avesse indicato di voler andare a destra, si imponga un governo con due partiti perdenti nelle ultime elezioni. Ma che importa? Lo spread sta andando giù. Macron, Merkel, Prodi e Trump si sono congratulati come pure il Papa tramite la CEI. Mattarella è soddisfatto che stia risolvendosi questa crisi iniziata in modo incosciente. Che si vuole di più?

trump conte salvini - 2

C’è però Salvini che sta raccontando un’altra storia , ma, come si sa, la storia la raccontano solo e soltanto i vincitori. Cerchiamo di capire cosa sta dicendo Salvini (e i suoi collaboratori) mettendo assieme (con estrema fantasia) i vari frammenti. Salvini ha raccontato di un incontro con i suoi Ministri dicendo che la Lega era di fronte a un bivio. O vivacchiare con un governicchio o fare una manovra “coraggiosa” con tutti i rischi che ne derivavano. Probabilmente anche i 5Stelle si son trovati allo stesso bivio. Fatto sta che i 5Stelle, inopinatamente, hanno fatto una giravolta di 180 gradi e votato (e sono stati determinanti) per il governo Ursula fortemente voluto da Macron-Merckel. A questo punto Salvini ha capito che era pronto il ribaltone per lui. A Novembre (?) sarebbe scoppiato il finimondo: l’Europa avrebbe bocciato la nostra manovra, lo spread sarebbe salito a mille, le procure si sarebbero scatenate contro di lui… Risultato finale, Draghi sarebbe stato chiamato a salvare l’Italia, una manovra lacrime e sangue sarebbe stata servita e l’Italia sarebbe stata commissariata (come con Monti) ed asservita agli interessi franco-tedeschi. Per questa ragione, una volta incassato il Decreto Sicurezza Bis e la Tav, Salvini ha deciso di rovesciare il tavolo con il risultato di costringere l’Europa a un piano B che si sta attuando in questi giorni: niente Governo Draghi, niente tempesta a Novembre, Governo Conte bis appoggiato, con evidente malavoglia, da Zingaretti, etc etc. Sicuramente questa narrazione è un po’ (anzi un po’ tanto) inventata, ma non è del tutto inverosimile…

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Vincenzo Vespri

Vincenzo Vespri è professore di matematica all’Università degli Studi di Firenze Oltre ad essere un professore universitario di Matematica che vede con sgomento l'università italiana andare sempre più alla deriva, sono anche un valutatore di progetti scientifici ed industriali (sia a livello italiano che europeo). Vedere nuove idee, vedere imprese che nascono, vedere giovani imprenditori che per realizzare le proprie idee combattono fatiche di Sisifo contro il sistema paleo-burocratico e sclerotizzato, è un' esperienza tipo Blade Runner: " Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser".