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Matteo Salvini per la seconda volta a Lampedusa: da Ministro dell'Interno non ci era mai andato

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Salvini a Lampedusa

Matteo Salvini si è recato di nuovo in visita presso l’hotspot di Lampedusa ed è entrato nella struttura accompagnato dal vicesindaco dell’isola, il leghista Attilio Lucia. Secondo quanto riportato da Ansa, né il sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino, né il suo vice, sarebbero stati messi al corrente del suo arrivo.

Matteo Salvini, infatti, ha definito la sua visita un “blitz” per accertarsi della situazione nell’hotspot evitando che qualcuno potesse intervenire prima del suo arrivo per nascondere le reali condizioni di vita delle persone. «Questa è una visita a sorpresa per fare vedere la realtà di un Paese che non controlla le proprie frontiere e dove entra chiunque. Dal 26 settembre torneremo ad essere un paese accogliente e ospitale con chi lo merita ma che rispetta e fa rispettare le regole. È un problema di sicurezza» ha detto Matteo Salvini per spiegare il perché di questa visita non preannunciata. «Siamo arrivati senza avvisare nessuno a Lampedusa» – ha detto il leader della Lega durante una diretta Facebook – «perché la scorsa volta quando siamo venuti avevano ripulito e svuotato. Questa è la situazione, uno scempio. Questa non è accoglienza, è caos, traffico di esseri umani, sfruttamento. Questo è un business da miliardi di euro».

Salvini era stato a Lampedusa già a inizio agosto

Già a inizio agosto Salvini aveva visitato l’isola ed era stato criticato da alcuni esponenti politici. Come ha riportato l’edizione palermitana del quotidiano La Repubblica, l’attuale capogruppo del PD nel Consiglio Comunale di Lampedusa ed ex primo cittadino dell’isola, Salvatore Martello, in occasione della scorsa visita di Salvini a Lampedusa aveva ribadito quanto già espresso in passato, quando era lui alla guida del Comune e il segretario della Lega non era già più a capo del Viminale. «Quando era ministro dell’Interno, a Lampedusa non si è mai fatto vedere e non ha mai risposto a una delle tante Pec inviate dal Comune su cosa intendeva fare per organizzare l’arrivo dei migranti sull’isola» ha detto Martello.