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Roberto Orsato: la caccia alle foto del fratello dell’arbitro di Inter-Juventus

daniele orsato

Tra gli strascichi di Inter-Juventus e le infinite polemiche che si sono registrate c’è anche quella di Roberto Orsato, fratello dell’arbitro del derby d’Italia finito con la vittoria dei bianconeri. Roberto Orsato avrebbe, a quanto pare, la “colpa” di tifare per la Juventus e questo ha scatenato una serie di sospetti che sono diventati l’oggetto del dibattito domenicale dopo il caldo post-partita.

Roberto Orsato: la caccia alle foto del fratello dell’arbitro di Inter-Juventus

E così su Facebook e – soprattutto – su Twitter sono state pubblicate una serie di foto che secondo gli utenti provengono dal profilo di Roberto Orsato e che lo ritraggono insieme ad Allegri oppure suoi scatti vicino al pullman della Juventus:

Gli scatti sono accompagnati da allusioni al fatto che il tifo del fratello dell’arbitro di Inter-Juventus avrebbe in qualche modo influenzato la prestazione di Daniele. La moviola di Francesco Ceniti sulla Gazzetta dello Sport oggi ha giudicato negativamente la sua gara: “Tanti gli errori, anche nei piccoli episodi: la spia della serata no. Certo, non è stato aiutato dal Var Valeri che anzi forse ha contribuito a far diventare il match un Mortirolo”. Sull’episodio-chiave, ovvero il rosso a Vecino, la Gazzetta scrive: “L’espulsione pare eccessiva, il giallo non era un chiaro errore. Da qui in avanti Orsato rincorre la gara, sbagliando diverse valutazioni. La più grave: manca il 2° giallo per Pjanic quando nella ripresa frana in modo scomposto e imprudente su Rafinha (colpito al petto e al viso col gomito)”.

Gli insulti e il presunto cambio di nome

Secondo molti, che ne parlano su Twitter come prova di chissà quale dolo, Orsato avrebbe cambiato nome su Facebook dopo la fine della partita e successivamente avrebbe oscurato il profilo e le foto: se la storia è vera, probabilmente il fratello di Orsato lo avrà fatto perché qualcuno avrà cominciato a insultarlo e non certo per altro. Intanto l’ANSA scrive che Spalletti, Ausilio e Gardini questa mattina hanno rivisto ad Appiano Gentile il derby d’Italia. I vertici dell’Inter si sono presentati al centro sportivo Suning alle 9, nonostante l’allenamento fosse fissato alle 12, per fare una valutazione a mente fredda del tanto contestato operato di Orsato. Oltre al rosso di Vecino, i dirigenti nerazzurri imputano a Orsato il mancato doppio giallo a Pjanic e il rigore di Barzagli su Icardi.

enrico mentana

Intanto sui social esplode la furia dei tifosi contro il fischietto di Schio e contro il quarto uomo Tagliavento. Portavoce dei nerazzurri diventa Enrico Mentana che su Facebook invita Suning a farsi sentire. “Per trasformare una squadra forte in una squadra vincente – scrive il direttore de La7 – ci vogliono due cose: cambi adeguati e la considerazione degli arbitri. Senza una società in grado di investire e di farsi rispettare, al massimo si può vincere la classifica degli incassi. A parti invertite, dieci minuti dopo la partita di ieri i vertici della squadra sconfitta in quel modo (dal presidente in giù) si sarebbero fatti sentire, avrebbero preso posizione. O più probabilmente non sarebbe successo. Da noi invece solo silenzio, forse per colpa dei fusi orari, o della lingua”.

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