Tecnologia

Richard Stallman lascia il MIT e la Free Software Foundation

richard stallman dimissioni mit fsf

Richard Stallman, fondatore e presidente della Free Software Foundation e professore del Massachussets Institute of Tecnology, ha annunciato le sue dimissioni da entrambi gli incarichi dopo una serie di commenti su Jeffrey Epstein e sulle sue vittime che sarebbero state invece consenzienti.

Richard Stallman lascia il MIT e la Free Software Foundation

“Mi dimetto con effetto immediato dal MIT dopo le pressioni ricevute dall’istituto in seguito a una serie di incomprensioni sulle mie dichiarazioni”, ha scritto Stallman. La settimana scorsa Motherboard ha pubblicato una serie di email in cui Stallman sosteneva che lo scenario più plausibile fosse che le vittime minorenni di Epstein erano “disponibili” e ha messo in discussione la definizione di stupro a proposito delle vittime. Anche il direttore del MIT Media Lab Joi Ito si è dimesso dal suo incarico all’inizio della settimana dopo che erano state svelate una serie di donazioni di Epstein – che si è suicidato in carcere – e di suoi sodali al MIT per un totale di 7,5 milioni di dollari.

The reference reports the claim that Minsky had sex with one of Epstein’s harem…Let’s presume that was true (I see no reason to disbelieve it). We can imagine many scenarios, but the most plausible scenario is that she presented herself to him as entirely willing.

richard stallman dimissioni mit fsf 1

Nele email contestate Stallman aveva anche risposto a chi citava il caso di Virginia Giuffre, 17enne quando venne costretta ad avere rapporti sessuali con Marvin Minsky, che era moralmente assurdo definire stupro il sesso con una 17enne quando la definizione dipende dalle leggi che cambiano da stato a stato. Prima delle dimissioni di Ito, Nicholas Negroponte, fondatore del MIT Media Lab, ha detto di aver difeso la decisione di prendere i soldi “visto quello che sapevamo allora”.

Chi è Richard Stallman

Stallman era presidente della FSF (free software foundation), una nonprofit creata per avanzare l’agenda del software libero, dove per software libero non si intende gratis, ma libero di essere modificato, redistribuito, etc. Ha scritto, negli anni 80, diversi pezzi di software diventati poi fondamentali per il computing moderno. Alcuni, come emacs editor, compilatore linguaggio C gcc, si utilizzano ancora oggi. Successivamente si è dedicato all’attivismo sul software libero diventandone l’ambasciatore. Ha affermato di non possedere un telefono cellulare perché creano problemi alla riservatezza dei dati personali.

richard stallman dimissioni mit fsf 2

Dopo la morte di Steve Jobs ha pubblicato una serie di dichiarazioni sul suo sito in cui parlava di “influenza maligna” dei prodotti di Jobs sul rapporto tra la gente e il computer, definendo i dispositivi di Apple come «computer con manette digitali più strette e ingiuste che mai. Li ha progettati per rifiutare di lasciare agli utenti persino la scelta di installare le proprie applicazioni – installare applicazioni libere (che rispettano il principio di libertà) è completamente proibito. Ha persino provato a rendere illegale installare il software non approvato da Apple»

Leggi anche: Il paradosso della democrazia? Farsela spiegare da Davide Casaleggio sul Corriere