Politica

Il Renzicottero che indignare il mondo fa

«Ecco sì, la #buonapolitica si fa con i buoni esempi. #Renzi per fare 300 km prende l’elicottero, mica il treno. Avete idea di quanto costa??»: un’ondata di indignazione via internet si scatena su Matteo Renzi dopo un atterraggio imprevisto per l’elicottero che doveva portarlo da Roma a Firenze.
 
IL RENZICOTTERO CHE INDIGNARE IL MONDO FA
La notizia comincia a circolare grazie al segretario del Partito Democratico di Arezzo, Massimiliano Dindalini, che posta su Facebook questo messaggio corredato da fotografia: «Questa mattina visita improvvisa del presidente del consiglio. Caro @matteorenzi, capisco la fretta, prima di tutto l’Italia, però la prossima volta che atterri a Civitella concedici il tempo per offrirti un caffè. #lavoltabuona #pdarezzo».  Dindalini, stamani, intorno alle 9, si fermato a prendere un caffè e al bar subito l’hanno informato della novità. «È arrivato il tuo presidente», gli hanno detto alcuni avventori presenti al bar. E subito Dindalini ha voluto verificare di persona cosa fosse successo e ha fatto anche una foto, con il cellulare, all’elicottero fermo sul campo sportivo. «Io non ho visto Renzi direttamente», ha precisato Dindalini a Un Giorno Da Pecora su Radio2.

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La foto dell’elicottero di Renzi in un campo di calcio ad 8 ad Arezzo scattata da Massimiliano Dindalini

C’è un piccolo giallo intorno al motivo dell’atterraggio di emergenza. «Il comandante dell’elicottero dove viaggiava Renzi, quando è atterrato, è sceso e mi ha detto c’era stato un guasto. Mi ha detto che avevano dovuto fare un atterraggio di emergenza per problemi con l’elicottero», ha detto Davide Grazini, titolare del centro Victoria Beauty Fitness Spa, dov’è atterrato questa mattina l’elicottero, intervenendo anch’egli a Un Giorno da Pecora. «Stamattina, verso le otto e mezza -rivela- stavo arrivando nel mio centro, quando ho visto un elicottero bianco che viaggiava a bassa quota, quasi all’altezza dei lampioni che ho nei miei campi di calcetto». Il velivolo le sembrava danneggiato? «No, girava intorno ai miei campi – replica Grazini -. Ho pensato che fosse qualcuno in difficoltà per il maltempo, perché era abbastanza nuvolosa e con una pioggerellina fitta che magari poteva dar noia». Diversa la versione della presidenza del Consiglio, che ha smentito la tesi del guasto: l’atterraggio è avvenuto per le cattive condizioni atmosferiche, che hanno consigliato la prudenza. Dopo l’atterraggio Renzi è stato preso in consegna dalle auto blu della sua scorta con le quali è arrivato a Roma.
 
LA POLEMICA POLITICA
Ma a questo punto la polemica politica era già esplosa, anche perché la campagna elettorale si avvicina. «Se il presidente della Repubblica Sergio Mattarella percorre la tratta Roma-Firenze in treno, credo che lo possa fare anche il presidente del Consiglio Renzi, invece di prendere l’elicottero di Stato. Mi sembra davvero vergognoso che il premier continui imperterrito a fare il bullo con i soldi dei contribuenti», ha dichiarato per primo Giovanni Donzelli, membro dell’esecutivo nazionale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale e candidato governatore alle elezioni regionali in Toscana. «Considerato che da Firenze a Roma – aggiunge Donzelli – ci vogliono circa 90 minuti in treno, partendo e arrivando al centro della città, forse Renzi usando l’elicottero di Stato impiega pure più tempo ma si ostina a divertirsi usando i voli di Stato come status symbol: più che un premier sembra Pinocchio nel paese dei balocchi».  Poi è arrivato Gianluca Vacca del MoVimento 5 Stelle:
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Seguito a stretto giro di posta da Enrico Toti, consigliere politico di Forza Italia:

IL RENZICOTTERO Poi è arrivato Beppe Grillo a coniare il neologismo “Renzicottero” e a scrivere sul suo blog:

Matteo “la mia scorta è la gente” Renzie oggi ha fatto un atterraggio di emergenza a causa del maltempo con il “suo” elicottero, che chiameremo per comodità #Renzicottero, mentre si recava da Firenze a Roma. Poi ha tranquillamente continuato il viaggio con un auto blu e la sua scorta. Sì, il presidente della Repubblica prende il treno, il non eletto che occupa Palazzo Chigi e impesta le televisioni per fare meno di 300 chilometri usa il Renzicottero. Alcune domande per Renzie a cui si gradirebbe avere risposta al più presto: – Prendi il Renzicottero tutti i giorni? – Chi c’era nel Renzicottero? – Quanto costa ai contribuenti il tuo lusso? – Ma prenderti un treno? Forse Renzie sta facendo le prove per quando dovrà fuggire dagli italiani inferociti per essersi resi conto delle balle che ha raccontato e continua a raccontare, ma forse a quel punto il Renzicottero non basterà.

Ma ovviamente su Twitter la perculata era già iniziata: